A Barcellona Pozzo di Gotto il risultato elettorale ha sorpreso gran parte degli osservatori politici. La nuova sindaca, Melangela Scolaro, candidata sostenuta da Cateno De Luca e dal movimento Sud chiama Nord, è riuscita a conquistare il Comune già al primo turno, superando il 40% delle preferenze.
Una vittoria costruita soprattutto attraverso il contatto diretto con la città , il lavoro sul territorio e una forte mobilitazione popolare che, fino a poche settimane fa, sembrava difficile da immaginare con numeri così netti.
«Abbiamo riportato entusiasmo tra la gente»
Ancora emozionata dopo la proclamazione ufficiosa, Melangela Scolaro ha parlato di una vittoria dal forte valore personale e politico.
«Questo risultato nasce dall’affetto della gente e dall’impegno di chi non ha mai smesso di credere in noi», ha dichiarato la neo sindaca. «Abbiamo affrontato una campagna elettorale intensa, spesso complicata, ma sempre con entusiasmo e vicinanza ai cittadini».
Nel suo intervento, Scolaro ha voluto ringraziare candidati, sostenitori e volontari che hanno animato la corsa elettorale quartiere dopo quartiere.
«Non dimenticherò mai gli incontri nelle strade della città , il sostegno ricevuto dalle famiglie e dai giovani. Abbiamo costruito un rapporto autentico con il territorio e continueremo a mettere Barcellona Pozzo di Gotto al centro del nostro impegno».
La neo sindaca ha anche ricordato il percorso politico e umano iniziato anni fa dalla sua famiglia, parlando simbolicamente di «un cerchio che finalmente si chiude».
De Luca: «Una rivolta popolare che ci ha sorpresi»
Tra i primi a commentare il risultato è stato il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, che ha definito il successo della candidata come «un autentico miracolo politico nato dalla volontà dei barcellonesi e dei pozzogottesi».
Secondo De Luca, il dato elettorale sarebbe andato ben oltre le aspettative iniziali del movimento.
«Pensavamo di arrivare al ballottaggio – ha spiegato –. Invece c’è stata una straordinaria risposta popolare che ci ha consentito di vincere subito. È un risultato che ci emoziona e che conferma la crescita del nostro progetto politico nei territori».
Laura Castelli: «Scelta coraggiosa dei cittadini»
Anche Laura Castelli, presidente nazionale di Sud chiama Nord, ha commentato con entusiasmo l’elezione di Scolaro.
«A Barcellona Pozzo di Gotto è stata scritta una pagina importante», ha affermato l’ex viceministra. «I cittadini hanno scelto il cambiamento premiando una donna competente, concreta e profondamente legata ai valori del territorio».
Castelli ha poi evidenziato come il risultato ottenuto rappresenti, secondo il movimento, la conferma di una crescita politica costruita nel tempo grazie al radicamento locale.
Barbera riconosce la sconfitta: «Consiglio comunale senza stabilità »
Molto diverso il clima nel centrodestra dopo la sconfitta di Nicola Barbera, battuto per un margine ristretto di voti.
Il candidato ha parlato di amarezza ma anche di serenità nell’analizzare il risultato elettorale.
«Sono dispiaciuto ma tranquillo – ha dichiarato –. Abbiamo costruito una coalizione unita e compatta e speravo che questo spirito potesse essere premiato anche dalla città ».
Barbera ha però sottolineato un elemento politico che potrebbe incidere sui prossimi mesi amministrativi: la composizione del nuovo consiglio comunale.
Secondo il candidato sconfitto, infatti, le liste collegate al centrodestra avrebbero ottenuto un peso significativo in aula grazie anche al voto disgiunto.
«Il nuovo sindaco potrebbe non avere una maggioranza stabile – ha spiegato – e questo rischia di creare difficoltà nell’approvazione dei provvedimenti amministrativi».
«Faremo opposizione con responsabilità »
Nonostante la sconfitta, Barbera ha assicurato una presenza costante del centrodestra all’interno del consiglio comunale.
«Saremo un’opposizione seria e responsabile», ha concluso. «Difenderemo gli interessi della città e presenteremo le nostre proposte ogni volta che ci sarà la possibilità di contribuire in modo concreto».
Con l’elezione di Melangela Scolaro, si apre dunque una nuova fase politica per Barcellona Pozzo di Gotto, tra entusiasmo della maggioranza vincente e gli interrogativi sugli equilibri istituzionali del futuro consiglio comunale.

