Una studentessa originaria di Palermo, 20 anni, è stata trovata senza vita nella serata di ieri all’interno dell’alloggio in cui viveva a Caldas da Rainha, in Portogallo, dove si trovava da alcuni mesi per un’esperienza Erasmus.
La giovane, identificata come Sofia Barillà , stava trascorrendo un periodo di studio all’estero quando si è verificato il decesso, le cui cause non sono ancora state accertate.
Le prime ipotesi sulle cause del decesso
Al momento gli inquirenti non hanno fornito certezze sulle circostanze della morte. Tra le ipotesi inizialmente prese in considerazione dagli investigatori locali ci sarebbe anche quella di un possibile malore o di cause naturali, ma la situazione resta aperta e priva di conferme ufficiali.
Le autorità portoghesi hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione le ultime ore della studentessa.
L’intervento della Farnesina e l’arrivo della famiglia
La famiglia della giovane è stata immediatamente assistita dalla Farnesina, che ha attivato le procedure di supporto consolare previste in questi casi.
I genitori, partiti da Palermo nelle prime ore del mattino, sono giunti in Portogallo per raggiungere la località dove è avvenuto il ritrovamento e seguire da vicino gli sviluppi della vicenda.
Possibile autopsia per chiarire il caso
Per fare piena luce sull’accaduto, le autorità locali potrebbero disporre l’esecuzione dell’autopsia, utile a determinare con esattezza le cause della morte.
Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre la comunità universitaria e la città di Palermo restano in attesa di ulteriori aggiornamenti su una vicenda che ha profondamente scosso entrambe le realtà .

