Tre Fontane, vasto incendio al Monnalisa Beach: clienti evacuati e due vigili del fuoco feriti

Momenti di paura nel pomeriggio sul litorale di Campobello di Mazara

Attimi di forte tensione nel pomeriggio di oggi a Tre Fontane, frazione balneare di Campobello di Mazara, dove un vasto incendio è divampato all’interno del lido Monnalisa Beach, uno degli stabilimenti più frequentati della zona durante la stagione estiva.

Non appena è stato lanciato l’allarme, il personale ha avviato le procedure di emergenza facendo allontanare rapidamente tutti i presenti. I clienti che si trovavano nell’area ristorante, nel bar e lungo la spiaggia sono stati invitati a lasciare lo stabilimento e a raggiungere zone sicure a diverse centinaia di metri di distanza dal rogo.

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da personale sanitario del servizio di emergenza, mentre una densa colonna di fumo era visibile anche da notevole distanza.

Le prime ipotesi sulle cause del rogo

Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme potrebbero essersi originate all’interno dell’area cucina dello stabilimento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sarebbe anche quella di un possibile guasto all’impianto elettrico, ma al momento nessuna pista viene esclusa.

Le verifiche tecniche proseguiranno nelle prossime ore per individuare con precisione il punto d’innesco e le circostanze che hanno provocato l’emergenza.

Il racconto dei dipendenti: «Abbiamo provato a spegnere le fiamme»

Tra i primi ad accorgersi dell’incendio vi sono stati alcuni lavoratori del lido. Secondo quanto raccontato da un dipendente presente durante i momenti più critici, il personale avrebbe immediatamente tentato di contenere il rogo utilizzando gli estintori disponibili nella struttura.

«Dalla cucina sono arrivate le richieste di aiuto e siamo intervenuti subito – racconta il barman – utilizzando tutti gli estintori presenti nel locale. Abbiamo cercato in ogni modo di bloccare l’avanzata delle fiamme e abbiamo chiesto ulteriore supporto alle attività vicine, ma il fuoco continuava a propagarsi. A quel punto abbiamo capito che era necessario mettere in sicurezza le persone e lasciare l’area».

Clienti in fuga tra spiaggia e lungomare

Per diversi minuti si sono vissuti momenti concitati. Alcuni bagnanti hanno scelto di allontanarsi correndo lungo la battigia, mentre altri hanno raggiunto il lungomare a piedi nel tentativo di mettersi al riparo.

«C’era molta confusione – racconta un cliente presente al momento dell’incendio -. Tante persone si sono allontanate in fretta appena hanno visto il fumo. Anche la mia auto si trovava vicino allo stabilimento ed è stata spostata dai vigili del fuoco per motivi di sicurezza».

L’evacuazione, nonostante la situazione di emergenza, ha consentito di evitare conseguenze ben più gravi.

Il sindaco: «Danni ingenti ma nessuna tragedia»

Sul luogo dell’incendio è arrivato anche il sindaco di Campobello di MazaraDaniele Mangiaracina, che ha espresso vicinanza ai titolari dell’attività colpita.

«Siamo accanto ai proprietari del lido e li sosterremo nel percorso di ripresa dopo quanto accaduto», ha dichiarato il primo cittadino.

Il sindaco ha inoltre sottolineato come il bilancio avrebbe potuto essere molto più pesante considerando la presenza di numerosi clienti nello stabilimento al momento dello scoppio dell’incendio. «Fortunatamente si registrano esclusivamente danni materiali, anche se due vigili del fuoco sono rimasti feriti durante le operazioni di soccorso. L’episodio avrebbe potuto avere conseguenze molto più serie». Nelle prossime ore sarà effettuata una stima dei danni subiti dalla struttura, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire l’origine del rogo.

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