Torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana a Barcellona Pozzo di Gotto. I recenti fatti di cronaca verificatisi nell’area della movida cittadina hanno spinto le istituzioni a fare il punto della situazione nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata in Prefettura.
A destare particolare preoccupazione è stata la violenta rissa scoppiata nei giorni scorsi nella zona di via Roma, dove un gruppo di cittadini stranieri, presumibilmente di origine nordafricana, si è reso protagonista di uno scontro che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e l’assistenza sanitaria per alcuni dei coinvolti. L’episodio ha suscitato forte allarme tra residenti, commercianti e frequentatori del centro cittadino.
Vertice in Prefettura per affrontare le criticità
Il tavolo è stato presieduto dal prefetto Cosima Di Stani e ha visto la partecipazione del questore, dei vertici provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, oltre al neo sindaco Federico Basile, affiancato dal comandante della polizia municipale.
Durante l’incontro è stato effettuato un approfondimento sulle condizioni della sicurezza pubblica nel territorio comunale, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate nelle ore serali e notturne.
Il prefetto ha evidenziato come episodi di questo genere rischino di alimentare un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini, sottolineando la necessità di mantenere elevato il livello di attenzione soprattutto in vista dell’estate, periodo in cui aumenta sensibilmente la presenza di persone negli spazi pubblici e nei luoghi di aggregazione.
Più controlli nelle zone della movida
Nel corso della riunione è stato ricordato che il territorio è già interessato da servizi di vigilanza ordinaria e da specifiche operazioni interforze finalizzate alla prevenzione dei fenomeni di illegalità.
Le attività svolte negli ultimi mesi hanno consentito l’emissione di diversi provvedimenti da parte dell’autorità di pubblica sicurezza e la segnalazione all’autorità giudiziaria di soggetti ritenuti responsabili di comportamenti contrari alla legge e all’ordine pubblico.
Tuttavia, alla luce delle criticità emerse, è stata condivisa la necessità di incrementare ulteriormente la presenza delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili, attraverso un piano di controlli più capillare e una presenza costante nelle fasce orarie considerate maggiormente a rischio.
Particolare importanza verrà attribuita anche al contributo della polizia locale, chiamata a collaborare in maniera sempre più stretta con le altre forze di polizia nelle attività di presidio del territorio.
Telecamere sotto verifica e possibile ampliamento della rete
Uno dei temi principali affrontati dal Comitato ha riguardato il sistema di videosorveglianza cittadino, ritenuto uno strumento fondamentale sia per la prevenzione dei reati sia per il supporto alle indagini.
L’impianto, realizzato grazie a fondi del Ministero dell’Interno, sarà oggetto di una verifica approfondita da parte dell’amministrazione comunale. L’obiettivo è accertare il corretto funzionamento delle telecamere attualmente installate e valutare eventuali interventi di ampliamento nelle zone maggiormente esposte a fenomeni di degrado o disordine.
Secondo quanto emerso nel corso dell’incontro, una rete di controllo tecnologico efficiente rappresenta non soltanto un valido supporto investigativo, ma anche un importante deterrente contro comportamenti violenti o illeciti.
Allo studio restrizioni su alcol e distributori automatici
Tra le misure prese in considerazione figurano anche possibili interventi di carattere amministrativo destinati a limitare situazioni potenzialmente pericolose durante le ore notturne.
L’attenzione è rivolta in particolare alla vendita di bevande alcoliche, all’utilizzo di contenitori in vetro e all’attività dei distributori automatici aperti ventiquattro ore su ventiquattro. Provvedimenti che potrebbero essere adottati per contenere episodi di degrado urbano e contribuire a rendere più sicure le aree della movida.
Nuovo Comitato per pianificare l’estate
La Prefettura ha infine annunciato la convocazione di una nuova riunione dedicata esclusivamente alla gestione della stagione estiva.
Al prossimo incontro prenderanno parte anche i sindaci dei comuni interessati, con l’obiettivo di definire una strategia condivisa per il controllo del territorio, il coordinamento dei servizi di prevenzione e la gestione dei flussi legati alla movida estiva, in un periodo che tradizionalmente comporta maggiori esigenze sotto il profilo della sicurezza pubblica.

