Un episodio dai contorni inquietanti ha coinvolto il deputato regionale di Fratelli d’Italia Pino Galluzzo, che nella mattinata di martedì ha scoperto un grave danneggiamento alla propria automobile parcheggiata a Barcellona Pozzo di Gotto.
La fiancata del veicolo è stata incisa in diversi punti con un oggetto appuntito, provocando numerosi graffi e un danno evidente alla carrozzeria. Il parlamentare ha subito denunciato l’accaduto e si è rivolto alle autorità competenti per fare luce sulla vicenda.
Galluzzo: “Spero non ci siano motivazioni politiche”
Dopo aver constatato il danneggiamento, Pino Galluzzo ha commentato l’episodio attraverso i propri canali social, definendo quanto accaduto un gesto grave e inaccettabile.
«È un atto odioso per chiunque lo subisca – ha dichiarato il deputato regionale –. Mi auguro che non abbia alcun collegamento con la mia attività politica. Presenterò comunque denuncia».
Le forze dell’ordine dovranno ora ricostruire la dinamica e verificare se si sia trattato di un atto vandalico isolato oppure di un gesto legato ad altre motivazioni.
La solidarietà del gruppo di Fratelli d’Italia all’ARS
A esprimere vicinanza al collega è stato il capogruppo di Fratelli d’Italia all’Assemblea Regionale Siciliana Giorgio Assenza, intervenuto anche a nome degli altri parlamentari del partito.
«Il danneggiamento dell’auto di Galluzzo è un episodio da condannare – ha affermato –. Ci auguriamo che possa trattarsi soltanto dell’azione di una persona irresponsabile e non di un tentativo di intimidazione».
Assenza ha sottolineato che, qualora emergesse una matrice politica, la gravità dell’accaduto sarebbe ancora maggiore, perché rappresenterebbe un attacco al confronto democratico e alla libertà dell’attività istituzionale.
La condanna del circolo territoriale di Fratelli d’Italia
Sulla vicenda è intervenuto anche il Circolo territoriale di Fratelli d’Italia di Milazzo, che ha espresso piena solidarietà al deputato regionale.
In una nota firmata dai consiglieri comunali Fabiana Bambaci, Mario Sindoni, Roberto Mellina, Rosario Piraino e dagli assessori Giusy Catanzaro e Valentina Cocuzza, il gruppo ha definito l’episodio un gesto da respingere con fermezza.
«Qualsiasi forma di intimidazione o violenza deve essere condannata senza esitazioni – si legge nella nota – perché colpisce non solo la persona coinvolta, ma anche i principi di rispetto e civile convivenza che devono caratterizzare la vita pubblica».
Attesa per gli sviluppi delle indagini
Dopo la denuncia presentata contro ignoti, saranno gli investigatori a raccogliere eventuali elementi utili per individuare il responsabile o i responsabili del danneggiamento.
Resta alta l’attenzione su un episodio che ha suscitato reazioni politiche e istituzionali, con l’auspicio condiviso che venga chiarita al più presto la natura del gesto.

