Mattinata movimentata sul litorale di Ponente a Milazzo, dove un normale momento di relax in spiaggia si è trasformato in una situazione di forte disagio per numerosi bagnanti.
Due uomini, entrambi quarantenni e già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati dopo aver creato scompiglio tra i presenti. Secondo quanto ricostruito, i due si trovavano in evidente stato di alterazione psicofisica e avrebbero iniziato a disturbare le persone presenti sulla spiaggia.
L’intervento dopo le segnalazioni dei bagnanti
L’episodio si è verificato nella mattinata di giovedì, poco prima delle 10, nella zona compresa tra la rotonda di San Papino e l’area dell’ex lido Le Cupole, uno dei tratti di costa più frequentati da famiglie, bambini e turisti.
Dopo una serie di schiamazzi e comportamenti molesti, la situazione è rapidamente degenerata, spingendo alcuni bagnanti a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Compagnia di Milazzo e gli agenti del Commissariato di Polizia, che hanno raggiunto la spiaggia per riportare la calma.
Uno dei due si aggirava nudo sulla battigia
Secondo le testimonianze raccolte, uno dei due uomini avrebbe raggiunto un livello di alterazione particolarmente evidente, arrivando a denudarsi sulla spiaggia e a entrare in acqua senza vestiti, davanti agli altri frequentatori del litorale.
Il comportamento avrebbe generato paura e imbarazzo tra i presenti, soprattutto per la presenza di numerosi genitori con bambini.
Gli operatori intervenuti hanno provveduto a fermare i due soggetti, farli rivestire e condurli in una zona più isolata dell’area verde adiacente, dove sono state completate le procedure di identificazione.
Denuncia per ubriachezza molesta e atti osceni
Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati denunciati all’autorità giudiziaria con le accuse di ubriachezza molesta e atti osceni in luogo pubblico.
Uno dei due, quello apparso più agitato e fuori controllo, avrebbe inoltre tentato di reagire nei confronti degli agenti e dei militari intervenuti, rendendo necessario un ulteriore intervento per riportare la situazione sotto controllo.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla necessità di garantire sicurezza e tranquillità nelle aree balneari più frequentate della città , soprattutto durante la stagione estiva.

