Con l’arrivo dell’estate, la provincia di Messina si prepara ad affrontare l’incremento di presenze turistiche e l’intensificarsi della vita notturna con un piano straordinario di controlli che coinvolgerà forze dell’ordine, amministrazioni comunali ed enti preposti alla tutela della sicurezza pubblica.
La strategia è stata definita nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Cosima Di Stani a Palazzo del Governo. Attorno allo stesso tavolo si sono confrontati rappresentanti delle forze di polizia, sindaci del territorio, dirigenti dell’Asp, dell’Arpa e delle associazioni di categoria.
L’obiettivo è quello di garantire una stagione estiva caratterizzata da maggiore sicurezza, prevenzione e controllo del territorio, soprattutto nelle località costiere e nelle aree maggiormente frequentate durante le ore serali.
Più controlli nei centri della movida
Particolare attenzione sarà rivolta ai luoghi simbolo della movida e ai centri turistici della provincia, dove nei fine settimana verranno potenziati i servizi di vigilanza.
La Prefettura ha richiesto l’assegnazione di ulteriori unità di personale alle forze dell’ordine, così da rafforzare la presenza sul territorio nei periodi di maggiore afflusso.
Saranno inoltre attivati servizi interforze coordinati, con il coinvolgimento di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Asp e Arpa, per monitorare situazioni di potenziale rischio e contrastare fenomeni di illegalità, degrado urbano e disordini legati alla vita notturna.
Occhi puntati su alcol, droga e sicurezza stradale
Tra le priorità individuate durante il vertice figura la prevenzione degli incidenti stradali causati dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti.
Per questo motivo la Polizia Stradale intensificherà le verifiche nelle aree vicine a discoteche, pub e locali notturni, effettuando controlli mirati sugli automobilisti.
I sindaci, invece, sono stati invitati a rafforzare l’attività delle polizie municipali sia sul fronte della viabilità sia nei controlli sugli esercizi commerciali e sui locali di intrattenimento.
Coinvolti anche gestori e associazioni di categoria
La Prefettura punta anche sulla collaborazione degli operatori economici. Ai titolari di bar, ristoranti, discoteche e locali pubblici viene chiesto un ruolo attivo nella promozione di comportamenti corretti e nel rispetto delle regole.
In questa direzione si inserisce l’impegno di Confesercenti, che ha raccolto l’invito a sensibilizzare gli esercenti affinché contribuiscano a prevenire episodi di inciviltà e situazioni potenzialmente pericolose.
Tra le ipotesi emerse durante l’incontro figura anche una maggiore armonizzazione degli orari di apertura e chiusura dei locali nelle diverse città costiere, con l’obiettivo di evitare spostamenti incontrollati di gruppi di giovani tra un comune e l’altro durante la notte.
Parte l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”
Parallelamente prende ufficialmente il via “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la campagna nazionale della Guardia Costieradedicata alla tutela della vita umana in mare e alla sicurezza delle attività balneari.
Nel comprensorio della Capitaneria di Porto di Messina, che comprende lo Stretto e le coste tirreniche e ioniche fino alle rinomate località di Taormina e Giardini Naxos, saranno impiegati uomini e mezzi navali per garantire controlli quotidiani lungo il litorale e nelle acque territoriali.
L’attività sarà concentrata sulla tutela dei bagnanti, sul rispetto delle norme della navigazione da diporto e sulla sicurezza degli operatori turistici.
Stabilimenti balneari sotto osservazione
La Guardia Costiera vigilerà sul rispetto delle disposizioni previste dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare, confermata anche per la stagione 2026.
Particolare attenzione sarà riservata alla presenza del servizio di salvataggio negli stabilimenti e nelle spiagge attrezzate, che dovranno garantire assistenza ai bagnanti dalle 9 alle 19, con personale qualificato, mezzi di soccorso e dotazioni obbligatorie.
Le verifiche riguarderanno inoltre le aree destinate esclusivamente alla balneazione, i limiti di velocità delle imbarcazioni, le distanze di sicurezza dalla costa e il corretto utilizzo dei corridoi di lancio.
Massima prudenza nello Stretto di Messina
Un capitolo specifico riguarda lo Stretto di Messina, area caratterizzata da condizioni marine particolari, correnti intense e fenomeni meteo-marini che possono creare situazioni di rischio sia per chi naviga sia per chi frequenta le spiagge.
Per questo la Guardia Costiera invita bagnanti, diportisti, pescatori e operatori turistici ad adottare comportamenti prudenti e a rispettare scrupolosamente le norme di sicurezza.
In caso di emergenza in mare resta operativo il numero 1530, attivo per garantire interventi rapidi lungo tutto il litorale della provincia.

