Una tragedia ha sconvolto la comunità di Pioppo, frazione di Monreale, alle porte di Palermo, dove un gruppo di ciclisti è stato travolto da un’auto lungo la strada statale 186. Secondo una prima ricostruzione, una vettura avrebbe invaso la corsia opposta durante una manovra di sorpasso in un tratto caratterizzato dalla linea continua, finendo contro i quattro ciclisti che procedevano in direzione Palermo.
Nel violento impatto ha perso la vita una donna di 41 anni, Mirela Nicoleta Rusu, originaria della Romania e appassionata di ciclismo. Per lei i soccorsi si sono rivelati inutili a causa delle gravi ferite riportate nello schianto. Un altro ciclista, compagno della vittima, è rimasto ferito ed è stato trasferito in ospedale in codice giallo: le sue condizioni, secondo le prime informazioni, non sarebbero preoccupanti.
Indagini affidate alla Procura di Palermo
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli operatori sanitari e le forze dell’ordine, impegnate nei rilievi per ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli accertamenti sono coordinati dalla Procura della Repubblica di Palermo e condotti dalla Polizia Municipale insieme ai militari della stazione dei Carabinieri di Pioppo.
Gli investigatori stanno verificando ogni elemento utile: dalla posizione dei mezzi coinvolti alle condizioni della strada, fino alla dinamica della manovra che avrebbe preceduto l’impatto. L’auto coinvolta, una Fiat 500X, procedeva verso Pioppo quando, secondo le prime ipotesi, avrebbe oltrepassato la propria corsia colpendo il gruppo di ciclisti.
La salma della donna è stata messa a disposizione dei familiari mentre proseguono gli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità.
Il dolore del mondo del ciclismo siciliano
La notizia ha provocato grande commozione anche nell’ambiente sportivo. La Federazione Ciclistica Italiana – Comitato Sicilia, guidata dal presidente Diego Guardì, ha espresso il proprio cordoglio attraverso un messaggio dedicato alla ciclista scomparsa e alla sua famiglia.
“Vogliamo ricordarti così Nicoleta, con il tuo sorriso e il tuo amore per la bicicletta”, è il messaggio diffuso dalla federazione, che ha manifestato vicinanza anche al compagno della vittima e alla società sportiva di appartenenza.
Una nuova tragedia sulle strade siciliane che riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza dei ciclisti e sul rispetto delle regole della circolazione, soprattutto nei tratti più pericolosi e caratterizzati da elevata intensità di traffico.

