Aprire un canale di dialogo diretto con il tessuto commerciale cittadino e raccogliere suggerimenti utili per programmare le future iniziative dell’amministrazione. Con questo obiettivo il neo assessore allo Sviluppo Economico, Nino Italiano, ha promosso un incontro con i commercianti della città, alla presenza del sindaco Pippo Midili.
La risposta degli operatori economici, tuttavia, è stata ben al di sotto delle aspettative. Solo una manciata di esercenti ha infatti preso parte alla riunione, lasciando sostanzialmente vuoti molti dei posti previsti per il confronto.
Delusione per le assenze
La limitata partecipazione non ha impedito lo svolgimento di un confronto costruttivo, ma ha inevitabilmente suscitato qualche perplessità tra i presenti.
Tra gli intervenuti, Antonino Miceli, commerciante e assessore del Comune di Spadafora, ha evidenziato come l’incontro rappresentasse un’importante opportunità di dialogo tra amministrazione e categoria.
«Spesso durante l’anno si lamenta una scarsa attenzione verso le esigenze dei commercianti. Occasioni come questa consentono invece di esporre problematiche, avanzare proposte e contribuire concretamente alla ricerca di soluzioni», ha osservato.
Secondo i presenti, la mancata partecipazione di gran parte degli esercenti rischia di trasformarsi in un’occasione persa per portare all’attenzione dell’amministrazione le criticità del settore.
Le priorità: parcheggi, viabilità e servizi
Nel corso della riunione sono stati affrontati diversi temi considerati strategici per il commercio locale. Tra questi la gestione della raccolta differenziata, la disponibilità di parcheggi e l’organizzazione delle aree pedonali durante il periodo estivo.
Il sindaco Pippo Midili ha ribadito la volontà dell’amministrazione di coinvolgere direttamente gli operatori economici nelle scelte che riguardano il futuro della città, sottolineando l’importanza di raccogliere valutazioni e suggerimenti anche alla luce dell’esperienza maturata nelle passate stagioni turistiche.
«Per programmare al meglio il futuro è fondamentale ascoltare chi vive il territorio e lavora ogni giorno a contatto con cittadini e visitatori», è stato il messaggio emerso durante il confronto.
Nuovi parcheggi per migliorare l’accessibilità
Particolare attenzione è stata riservata agli interventi destinati a migliorare mobilità urbana, accessibilità e fruizione del centro cittadino.
Tra le opere illustrate figura il nuovo parcheggio di via Impallomeni, che dovrebbe entrare in funzione durante la stagione estiva offrendo circa 80 posti auto gratuiti. L’area sarà regolamentata con disco orario e una permanenza massima di 12 ore, una soluzione studiata per evitare che gli stalli vengano occupati per lunghi periodi dai viaggiatori diretti alle Isole Eolie.
L’amministrazione guarda inoltre alla futura realizzazione della sopraelevata già autorizzata e al parcheggio previsto nella zona sottostante le mura del Castello di Milazzo, interventi ritenuti fondamentali per alleggerire il traffico e aumentare la disponibilità di sosta nelle aree più frequentate della città.
Trasporto pubblico potenziato
Tra le novità annunciate anche una revisione del servizio di trasporto pubblico locale. L’obiettivo è incrementare il numero delle corse e migliorare i collegamenti tra il centro urbano, i quartieri periferici e le località balneari.
Il potenziamento del servizio dovrebbe consentire spostamenti più rapidi e agevoli, favorendo sia i residenti sia i numerosi visitatori che raggiungono Milazzo durante l’estate.
L’assessore Italiano: «Ascoltare chi vive il commercio ogni giorno»
L’assessore Nino Italiano ha spiegato che l’iniziativa nasce dalla volontà di instaurare un rapporto più diretto e costante con gli operatori economici del territorio.
L’incontro ha consentito di raccogliere osservazioni, criticità e suggerimenti, avviando un percorso di confronto che l’amministrazione intende proseguire nei prossimi mesi con l’obiettivo di costruire strategie condivise per la crescita economica della città.
Nonostante la partecipazione ridotta, il tavolo di confronto ha rappresentato un primo passo verso una collaborazione più stretta tra Palazzo dell’Aquila e il mondo produttivo milazzese, chiamato a svolgere un ruolo centrale nelle prospettive di sviluppo del territorio.

