Operaio precipita da un ponteggio in una scuola nel Palermitano: ricoverato in prognosi riservata

Il giovane, 26 anni, è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale Villa Sofia

Momenti di forte apprensione a Godrano, nel Palermitano, dove un operaio di 26 anni è rimasto gravemente ferito in seguito a un incidente sul lavoro verificatosi all’interno di un cantiere allestito presso una scuola del paese. Il giovane è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Villa Sofia di Palermo, dove si trova ricoverato con prognosi riservata.

Secondo le prime informazioni, le sue condizioni sarebbero serie ma non tali da far temere per la sua vita.

La caduta durante i lavori sul tetto della scuola

L’incidente si è verificato all’interno dell’istituto scolastico “Giovanni XXIII”, situato in via Roccaforte, dove erano in corso interventi di riqualificazione e manutenzione della copertura di alcune aule.

L’operaio era impegnato nelle attività del cantiere quando, per ragioni ancora in fase di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio precipitando dal ponteggio installato lungo l’edificio. L’impatto al suolo ha immediatamente fatto scattare l’allarme.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che dopo le prime cure hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento rapido del ferito nel capoluogo siciliano.

Trasporto d’urgenza a Villa Sofia

Considerata la dinamica dell’accaduto, i medici hanno disposto il ricovero del ventiseienne presso il trauma center dell’ospedale Villa Sofia, struttura di riferimento per i casi più complessi.

I sanitari stanno monitorando costantemente il quadro clinico del lavoratore. Sebbene la prognosi rimanga riservata, dalle prime valutazioni non emergerebbero condizioni di imminente pericolo di vita.

Indagini per chiarire le cause dell’incidente

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto successo.

L’attività investigativa si concentrerà sulla verifica delle condizioni del cantiere, sull’eventuale rispetto delle norme previste in materia di sicurezza sul lavoro e sulle circostanze che hanno portato alla caduta dell’operaio. Gli investigatori ascolteranno inoltre i colleghi presenti al momento dell’incidente e acquisiranno la documentazione relativa ai lavori in corso.

Gli altri gravi incidenti sul lavoro registrati in Sicilia

L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei cantieri, particolarmente sentito in Sicilia dopo i numerosi incidenti registrati negli ultimi mesi.

Ad aprile, a Palermo, due operai persero la vita dopo essere precipitati dal cestello di una piattaforma elevatrice mentre stavano effettuando interventi sulla facciata di un edificio. Le vittime erano Daniluc Tiberi Mihai, operaio di origine romena di 49 anni, e Najahi Jaleleddine, cittadino tunisino di 41 anni.

Più recentemente, all’inizio di giugno, un altro lavoratore è rimasto gravemente ferito nell’Agrigentino dopo essere stato coinvolto in un incidente all’interno di un cantiere nella zona di Grotte, in contrada Balata. L’uomo era stato ricoverato in condizioni critiche al Villa Sofia, ma il suo quadro clinico aveva successivamente mostrato segnali di miglioramento.

Una sequenza di episodi che continua ad alimentare il dibattito sulla necessità di rafforzare i controlli e le misure di prevenzione nei luoghi di lavoro.

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