La sicurezza nel centro storico di Palermo torna al centro del dibattito dopo gli ultimi episodi di violenza che hanno coinvolto alcune zone della movida cittadina.
Il gruppo Progetto Civico Italia ha presentato una serie di proposte rivolte all’amministrazione comunale per affrontare il fenomeno della vendita irregolare di alcolici e dei comportamenti fuori controllo nelle ore notturne.
Tra le misure ipotizzate figurano nuovi limiti sugli orari di vendita e consumo degli alcolici, oltre a un rafforzamento dei controlli nelle aree più frequentate durante la notte.
Le proposte: stop agli alcolici fuori dai locali autorizzati
Il piano avanzato prevede una serie di restrizioni progressive.
Secondo la proposta, a partire dalla mezzanotte dovrebbe scattare il divieto di vendita di bevande alcoliche per gli esercizi privi di spazi adeguati, come tavolini interni o aree esterne autorizzate per l’accoglienza dei clienti.
Dall’una di notte, invece, verrebbe vietato il consumo di alcolici al di fuori delle aree appositamente attrezzate dei locali.
Un ulteriore limite riguarderebbe le 2 di notte, orario indicato per lo stop totale alla vendita di alcolici.
Il progetto prevede inoltre una presenza più costante della Polizia municipale nei punti della città maggiormente interessati dalla vita notturna, con un rafforzamento del servizio attraverso turni straordinari.
Miceli: “Serve un confronto sulla sicurezza”
A sostenere l’iniziativa è Carmelo Miceli, coordinatore regionale siciliano di Progetto Civico Italia e consigliere comunale di Palermo.
“Da oltre un anno chiediamo un confronto sul tema della sicurezza”, ha dichiarato Miceli, sottolineando come gli interventi adottati finora dall’amministrazione non siano stati sufficienti a risolvere il problema.
Secondo il rappresentante politico, gli ultimi episodi di violenza dimostrano la necessità di adottare rapidamente nuovi strumenti per garantire maggiore controllo del territorio.
La rissa in via Maqueda riaccende il dibattito
Il tema è tornato d’attualità dopo una rissa avvenuta in via Maqueda, una delle strade più frequentate del centro storico palermitano.
Lo scontro, che avrebbe coinvolto diversi gruppi di persone, è degenerato con calci, pugni e l’utilizzo di bastoni, provocando alcuni feriti successivamente assistiti dai sanitari del 118.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, chiamate a riportare la situazione alla normalità e avviare gli accertamenti sull’accaduto.
L’allarme per l’immagine turistica della città
Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore al Turismo Alessandro Anello, che ha evidenziato l’impatto negativo di episodi simili sull’immagine della città.
Via Maqueda, infatti, rappresenta uno dei principali percorsi turistici del centro storico e un luogo simbolo della crescita dell’attrattività internazionale di Palermo.
L’amministrazione sottolinea la necessità di mantenere un equilibrio tra la vivacità della vita notturna e il rispetto delle regole, tutelando residenti, visitatori e attività commerciali.
Il confronto sulla gestione della movida resta quindi aperto, con la sicurezza delle aree più frequentate che continua a essere una delle priorità del dibattito cittadino.

