Palermo, 30enne denuncia una violenza sessuale dopo il Radio Italia Live: arrestato un 31enne

Una trentenne originaria dell’Agrigentino ha denunciato di essere stata aggredita nella zona della Cala dopo l’evento di Radio Italia. La polizia ha fermato un 31enne, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria

Una giovane di circa trent’anni, residente nell’Agrigentino, ha denunciato di aver subito una presunta violenza sessuale nelle prime ore del mattino a Palermo, al termine della serata trascorsa al concerto di Radio Italia al Foro Italico.

Secondo quanto riferito dalla donna agli investigatori, l’episodio si sarebbe verificato nella zona della Cala, dove si era trattenuta dopo la conclusione dello spettacolo. La sua testimonianza è ora al centro delle indagini coordinate dalla magistratura.

L’intervento delle forze dell’ordine

In seguito alla richiesta di aiuto della donna, sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, che hanno immediatamente avviato le ricerche del presunto aggressore.

Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, i poliziotti hanno rintracciato nelle vicinanze un 31enne originario del Gambia, successivamente arrestato con l’accusa di violenza sessuale. L’uomo è stato condotto nel carcere Pagliarelli, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dei successivi sviluppi dell’inchiesta.

La ricostruzione al vaglio degli investigatori

Stando ai primi elementi raccolti, i fatti si sarebbero verificati intorno alle 5 del mattino, alcune ore dopo la conclusione del concerto.

La donna avrebbe raccontato di essere stata avvicinata dall’uomo mentre si trovava in via Cala. Il presunto aggressore avrebbe assunto un comportamento sempre più insistente fino all’aggressione. Le urla della trentenne avrebbero infine attirato l’attenzione, inducendo l’uomo ad allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Attivato il protocollo “Codice Rosa”

Dopo essere stata soccorsa dal personale del 118, la donna è stata trasportata al Policlinico di Palermo, dove è stato attivato il protocollo sanitario del “Codice Rosa”, previsto per l’assistenza alle presunte vittime di violenza.

Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti anche gli specialisti della Polizia Scientifica, che hanno eseguito i rilievi necessari per raccogliere eventuali elementi utili alle indagini.

L’inchiesta è ancora nelle fasi iniziali e saranno gli accertamenti investigativi e le valutazioni dell’autorità giudiziaria a chiarire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.

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