Pizzaiolo messinese ucciso dopo una lite per una pizza gratis: caccia all’aggressore

La vittima è Raffaele Stipa, originario di Capo d’Orlando e titolare di una pizzeria in città da circa vent’anni. Ferita gravemente anche la sorella intervenuta durante l’aggressione

Un’intera comunitĂ  sotto shock a Reggio Emilia dopo il drammatico episodio avvenuto nella serata di lunedì 30 giugno. Raffaele Stipa, pizzaiolo originario della provincia di Messina, è morto dopo essere stato colpito con un’arma da taglio all’interno della sua attivitĂ , la pizzeria Yoghi, situata in via Gran Sasso d’Italia.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, la vittima sarebbe stata coinvolta in una discussione con un uomo che conosceva giĂ  e che frequentava abitualmente il locale.

La richiesta della pizza e la violenta aggressione

Alla base della lite ci sarebbe stata la richiesta di ottenere una pizza senza pagare. Il titolare avrebbe rifiutato, ricordando di avere giĂ  offerto in precedenza alcuni prodotti al cliente.

La situazione sarebbe poi degenerata rapidamente: l’uomo avrebbe estratto un coltello e colpito il pizzaiolo, prima di allontanarsi facendo perdere le proprie tracce.

Le forze dell’ordine hanno avviato immediatamente le ricerche del sospettato, attualmente ricercato dalla polizia.

Ferita anche la sorella della vittima

Nel tentativo di intervenire e fermare l’aggressione sarebbe rimasta coinvolta anche la sorella di Raffaele Stipa.

La donna avrebbe riportato ferite gravi ed è stata trasportata all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove è stata ricoverata per le cure necessarie.

Il legame con la Sicilia

Raffaele Stipa era originario di Capo d’Orlando, nel Messinese, ma da molti anni viveva in Emilia.

Aveva costruito la propria vita professionale a Reggio Emilia, dove gestiva la pizzeria da circa due decenni. La notizia della sua morte ha suscitato profondo dolore tra quanti lo conoscevano e tra i clienti del locale.

Gli agenti della Questura di Reggio Emilia stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare il responsabile dell’aggressione.

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