La Sicilia si prepara a una nuova fase di forte caldo. La Protezione civile regionale ha pubblicato l’avviso per il rischio di ondate di calore e incendi, valido dalla mezzanotte dell’1 luglio per le successive 24 ore.
A destare maggiore attenzione sono le città di Catania e Palermo, dove per la giornata di domani è previsto il livello 3, contrassegnato dal colore rosso, per l’emergenza caldo.
Il livello massimo indica condizioni meteorologiche particolarmente critiche e persistenti, con effetti che possono rappresentare un pericolo soprattutto per le persone più vulnerabili.
Temperature percepite fino a 36 gradi
Secondo le previsioni, nelle due principali città siciliane le temperature massime percepite potranno arrivare fino a 36 gradi.
L’allerta rossa viene attivata quando il caldo intenso si mantiene per più giorni consecutivi e può provocare conseguenze sulla salute della popolazione.
Particolare attenzione viene quindi richiesta per anziani, bambini, persone con patologie croniche e soggetti maggiormente esposti agli effetti delle alte temperature.
Le raccomandazioni per affrontare l’emergenza caldo
La Protezione civile invita i cittadini a seguire alcune semplici ma importanti precauzioni per ridurre i rischi legati all’afa.
Tra i principali consigli ci sono:
- evitare di uscire nelle ore più calde della giornata;
- limitare l’esposizione diretta al sole;
- bere frequentemente per mantenere una corretta idratazione;
- non svolgere attività fisica intensa all’aperto durante le fasce orarie più critiche;
- prestare attenzione alle persone fragili.
Incendi, resta alta la sorveglianza sul territorio
Sul fronte degli incendi la situazione viene classificata con pericolosità bassa, ma rimane attiva una fase di attenzione.
L’aumento delle temperature e la presenza di condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme richiedono comportamenti responsabili, soprattutto nelle aree verdi e rurali.
Nei prossimi giorni previsto un calo dell’allerta
L’ondata di calore dovrebbe iniziare gradualmente ad attenuarsi.
Per il 2 luglio, infatti, il numero delle città con bollino rosso dovrebbe diminuire sensibilmente: l’allerta massima resterà concentrata soprattutto su Catania e Reggio Calabria, mentre Messina sarà indicata con livello arancione.
Le altre città monitorate passeranno prevalentemente a una situazione di maggiore stabilità , con condizioni classificate come gialle.
La Protezione civile invita comunque a mantenere alta l’attenzione fino al completo superamento della fase più intensa di caldo.

