Arrivano i primi strumenti operativi per affrontare l’emergenza frana che ha colpito Niscemi, in provincia di Caltanissetta, lo scorso gennaio.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti ministeriali è stato ufficializzato lo stanziamento complessivo di 150 milioni di euro destinato agli interventi di ripristino, prevenzione e messa in sicurezza del territorio comunale.
Le risorse rappresentano un passaggio fondamentale dopo il grave movimento franoso che ha interessato una parte dell’abitato, causando una situazione di forte criticità per edifici e infrastrutture.
Fabio Ciciliano nominato commissario per l’emergenza
La gestione del programma di interventi è stata affidata a Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, nominato commissario straordinario per coordinare le operazioni.
Il commissario avrà il compito di seguire l’attuazione delle misure previste, accelerando le procedure necessarie per garantire la sicurezza della popolazione e il recupero delle aree interessate dal dissesto.
Fondi per demolizioni e contributi ai proprietari
Una prima quota di finanziamento, pari a 75 milioni di euro, sarà destinata agli interventi sugli immobili coinvolti dalla frana.
Le risorse serviranno alla demolizione degli edifici pubblici e privati presenti nelle zone considerate a rischio, individuate attraverso studi geologici, verifiche tecniche e sistemi di monitoraggio del territorio.
Una parte dei fondi sarà inoltre utilizzata per riconoscere eventuali contributi ai proprietari degli immobili interessati dagli abbattimenti, così da accompagnare il percorso di gestione dell’emergenza.
Altri 75 milioni per prevenire nuovi dissesti
Il secondo blocco di finanziamenti, anch’esso pari a 75 milioni di euro, sarà impiegato per interventi strutturali finalizzati alla riduzione del rischio idrogeologico e idraulico.
Gli interventi saranno programmati seguendo le priorità indicate dagli studi sul territorio e dall’evoluzione del quadro geomorfologico, con l’obiettivo di prevenire nuovi fenomeni franosi e aumentare la sicurezza dell’area.
Opere considerate urgenti e prioritarie
I provvedimenti approvati qualificano gli interventi come urgenti, indifferibili e di pubblica utilità , consentendo di velocizzare le procedure amministrative e tecniche.
L’obiettivo è mettere in campo rapidamente tutte le azioni necessarie per proteggere cittadini, abitazioni e infrastrutture, dopo uno degli eventi di dissesto più significativi registrati negli ultimi anni nel territorio di Niscemi.
Il finanziamento apre così una nuova fase per la città , chiamata ora a trasformare l’emergenza in un percorso concreto di sicurezza e ricostruzione.

