Palermo, raffica di colpi contro il bar Chèri allo Zen: è la terza intimidazione in tre settimane

Spari nella notte contro il locale di via Ignazio Mormino, vicino al Velodromo Borsellino. La polizia indaga su un possibile nuovo atto di pressione criminale, già tre episodi ravvicinati nel quartiere

Nuovo episodio di forte allarme nel quartiere Zen di Palermo, dove nella notte il bar Chèri, situato in via Ignazio Mormino a pochi passi dal Velodromo Paolo Borsellino, è stato bersaglio di una sparatoria con arma automatica.

Secondo le prime ricostruzioni, ignoti avrebbero esploso diversi colpi di mitragliatore tipo kalashnikov contro la facciata laterale del locale, danneggiando le vetrate. L’azione sarebbe avvenuta in pochi istanti, prima che i responsabili riuscissero a dileguarsi.

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica e identificare il punto di fuga utilizzato dagli aggressori.

Area isolata e rilievi della polizia scientifica

Sul posto sono intervenute immediatamente le pattuglie della polizia di Stato, che hanno transennato l’intera area per consentire le operazioni di sicurezza.

Gli specialisti della scientifica hanno effettuato i rilievi, recuperando circa una ventina di bossoli sparsi lungo il tratto interessato dall’attacco. L’attenzione degli inquirenti si concentra anche sulla zona laterale del locale, ritenuta strategica per la fuga degli autori, un’area che risulterebbe priva di sistemi di videosorveglianza.

Terzo episodio in poche settimane

L’attacco di questa notte si inserisce in una serie ravvicinata di episodi intimidatori ai danni dello stesso esercizio commerciale.

Poco più di tre settimane fa, il locale era stato già preso di mira con il ritrovamento di bottiglie incendiarie e una richiesta estorsiva esplicita. Successivamente, un secondo episodio aveva visto un incendio danneggiare gli impianti esterni dei condizionatori.

Con la sparatoria avvenuta nelle ultime ore, il livello di violenza sembra essersi ulteriormente alzato, alimentando l’ipotesi di una pressione costante nei confronti dell’attività.

Indagini in corso sul possibile contesto estorsivo

La polizia sta ora concentrando gli accertamenti per capire se i tre episodi siano collegati tra loro e possano rientrare in un unico disegno intimidatorio.

Nonostante quanto accaduto, il bar al momento risulta ancora operativo. Le indagini proseguono senza sosta per individuare i responsabili e chiarire il movente degli attacchi ripetuti nel tempo.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere