Capo d’Orlando, uomo arrestato per spaccio: sequestrati 330 grammi di hashish e marijuana

L’operazione della Polizia di Stato è scattata durante i controlli straordinari estivi. In casa dell’indagato trovati sostanze stupefacenti, materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione

Proseguono le attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti predisposte dalla Polizia di Stato in concomitanza con la stagione estiva. Nel pomeriggio di giovedì 2 luglio, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Capo d’Orlando hanno arrestato un uomo, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di droga.

L’intervento è nato durante un servizio di controllo del territorio, quando i poliziotti hanno notato un individuo con un comportamento ritenuto sospetto in una strada del centro cittadino. Gli operatori hanno quindi deciso di seguirne discretamente gli spostamenti, osservando quella che, secondo la ricostruzione investigativa, appariva come un’attività di cessione di sostanze stupefacenti a favore di due persone.

Alla vista degli agenti, i due presunti acquirenti si sono allontanati rapidamente, mentre l’uomo avrebbe tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga.

La perquisizione e il ritrovamento della sostanza stupefacente

Il tentativo di scappare è durato pochi istanti. Gli agenti sono riusciti a bloccare l’uomo e ad effettuare una perquisizione personale, nel corso della quale sono stati trovati quattro involucri in cellophane contenenti una sostanza che, dai primi accertamenti, è risultata essere marijuana.

I successivi approfondimenti investigativi hanno portato gli operatori a estendere i controlli anche all’abitazione dell’indagato. All’interno dell’immobile sono stati rinvenuti ulteriori quantitativi di marijuana e hashish, parte dei quali già suddivisi in dosi pronte per la vendita.

Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati un bilancino elettronico di precisione, misurini dosatori e diverso materiale normalmente utilizzato per il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.

Oltre 1.300 dosi e un valore stimato di 13 mila euro

Complessivamente gli agenti hanno sequestrato circa 330 grammi di sostanza stupefacente.

Secondo le stime degli investigatori, il quantitativo recuperato avrebbe consentito di ricavare oltre 1.300 dosi, con un valore economico sul mercato illecito superiore ai 13 mila euro.

Il sequestro rappresenta un ulteriore risultato dell’attività di controllo intensificata dalle forze dell’ordine nel territorio orlandino durante il periodo estivo, caratterizzato da un maggiore afflusso di persone.

Convalidati gli arresti domiciliari

Al termine delle attività di polizia giudiziaria, il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti ha disposto gli arresti domiciliari per l’indagato.

La misura cautelare è stata successivamente esaminata dal Giudice per le Indagini Preliminari, che nel corso dell’udienza svoltasi nella mattinata di lunedì 6 luglio ha confermato la permanenza dell’uomo ai domiciliari.

Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, l’indagato deve considerarsi presunto innocente fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto del principio costituzionale di non colpevolezza.

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