Milazzo, il Palischermo San Tommaso cambia casa: al via il trasferimento nel Museo delle Tradizioni Marinare

Definito il cronoprogramma delle operazioni: il 16 luglio lo storico scafo sarà spostato da piazza San Papino all’ex Asilo Calcagno di Vaccarella. Previsti modifiche alla viabilità e un’imponente operazione tecnica

Dopo un lungo periodo di programmazione e rinvii, entra finalmente nella fase esecutiva il progetto di trasferimento del Palischermo “San Tommaso”, una delle testimonianze più rappresentative della tradizione marinara di Milazzo.

Lo storico scafo, da anni collocato in piazza San Papino, verrà trasferito all’interno dell’Asylum di Vaccarella, negli spazi dell’ex Asilo Calcagno, dove diventerà il pezzo principale del futuro Museo delle Tradizioni Marinare.

Il calendario delle operazioni è stato definito nel corso di un incontro tecnico svoltosi a Palazzo dell’Aquila, al quale hanno preso parte tutti gli enti coinvolti nell’intervento, compresi i rappresentanti del Gac Golfo di Patti, con il direttore Dario Natoli.

Secondo il programma stabilito, le attività preliminari prenderanno il via il 15 luglio, mentre il delicato spostamento dell’imbarcazione è previsto per il 16 luglio. Già dal giorno successivo il Palischermo dovrebbe essere sistemato nella nuova sede espositiva.

Un’operazione complessa nel cuore della città

Il trasferimento richiederà un’imponente organizzazione logistica e l’impiego di mezzi di sollevamento di grandi dimensioni. Lo scafo dovrà infatti essere movimentato oltre gli edifici che separano piazza San Papino dall’ex Asilo Calcagno, per essere successivamente collocato nell’area già predisposta all’interno del museo.

Proprio per la complessità delle operazioni non si esclude che, limitatamente al tempo necessario allo spostamento, possa essere disposta anche un’evacuazione precauzionale di alcune abitazioni che si affacciano sull’area interessata dal cantiere.

Parallelamente, la Polizia Locale predisporrà un piano temporaneo della circolazione con modifiche alla viabilità e divieti di sosta lungo il percorso utilizzato dai mezzi eccezionali.

L’intervento sarà eseguito dall’impresa F.lli Destro Srl, consorziata esecutrice del Consorzio Campale Stabile.

Oltre 335 mila euro per il nuovo museo

L’intero progetto è sostenuto economicamente dal Gac Golfo di Patti, che ha destinato un finanziamento complessivo di 335 mila euro.

Una quota pari a 82 mila euro sarà impiegata per le operazioni di recupero e trasferimento dell’antica imbarcazione, mentre 152 mila euro serviranno alla realizzazione del percorso museale.

Tra gli interventi previsti figurano anche una suggestiva copertura architettonica ispirata al movimento delle onde del mare, oltre alla realizzazione di due sale immersive dedicate alla storia della marineria locale. Le restanti risorse saranno utilizzate per il collaudo finale dell’opera e per le attività di sorveglianza archeologica.

Nuovi fondi per valorizzare la tradizione marinara

Nel frattempo arriva un ulteriore sostegno economico alle iniziative dedicate alla cultura del mare.

L’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea ha infatti approvato il finanziamento del progetto comunale “Cultura e tradizione D’a Mare”, destinando al Comune di Milazzo un contributo di 29.280 euro nell’ambito del Programma nazionale Feampa 2021-2027.

Le nuove risorse contribuiranno a rafforzare le attività di promozione e valorizzazione dell’identità marinara cittadina, affiancando il progetto del Museo delle Tradizioni Marinare che avrà proprio nel Palischermo San Tommaso il suo simbolo più rappresentativo.

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