Palermo, 18enne cade con lo scooter in una buca e finisce in coma: operato d’urgenza al Civico

Il giovane è ricoverato in prognosi riservata alla Neurorianimazione dell’ospedale Civico. Avrebbe perso il controllo del mezzo dopo essere finito in una buca su una strada priva di illuminazione

Sono ore di grande apprensione a Palermo per le condizioni di Gabriele, un ragazzo di 18 anni, ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Neurorianimazione dell’ospedale Civico dopo un drammatico incidente stradale avvenuto nella notte tra mercoledì 8 e giovedì 9 luglio.

Il giovane si trovava a bordo del suo scooter elettrico quando, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, avrebbe perso il controllo del mezzo dopo essere finito in una buca presente lungo via Villagrazia, in un tratto di strada dove, al momento dell’incidente, sarebbe mancata l’illuminazione pubblica.

La caduta e l’arrivo dei soccorsi

Dopo l’impatto, nonostante le ferite riportate, Gabriele sarebbe riuscito inizialmente a rimanere cosciente e a chiedere aiuto. Grazie all’intervento di alcuni passanti, il ragazzo avrebbe fornito le informazioni necessarie per contattare i familiari.

Le sue condizioni, però, si sarebbero aggravate rapidamente fino alla perdita di coscienza e al successivo arrivo dei sanitari del 118, che hanno trasferito il giovane d’urgenza in ospedale.

Operato nella notte dopo il trauma cranico

Una volta giunto al Civico di Palermo, i medici hanno sottoposto il 18enne agli accertamenti diagnostici previsti, tra cui una Tac cerebrale, che avrebbe evidenziato un ematoma subdurale.

Vista la gravità della situazione, l’equipe sanitaria ha deciso di intervenire chirurgicamente già nella stessa notte per trattare la lesione.

Attualmente Gabriele resta ricoverato in prognosi riservata e le sue condizioni vengono costantemente monitorate dai medici. La comunitĂ  palermitana si è stretta attorno al giovane e alla sua famiglia, in attesa di notizie positive sul suo stato di salute.

Scopri di piĂą da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere