Dopo alcuni giorni caratterizzati da temperature più sopportabili, la Sicilia si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di caldo africano. A partire da lunedì, infatti, l’alta pressione di matrice subtropicale tornerà a espandersi sul Mediterraneo centrale, riportando condizioni di tempo stabile e un deciso aumento delle temperature su gran parte dell’Isola.
Secondo le previsioni, la fase più critica dovrebbe concentrarsi tra martedì e giovedì, quando il termometro potrà raggiungere e, localmente, superare i 40 gradi, soprattutto nelle aree interne e nel settore sud-orientale della regione.
Le zone interne saranno le più colpite
Le temperature più elevate sono attese nelle località lontane dalla costa, dove la mancanza delle brezze marine favorirà un rapido accumulo di calore durante le ore centrali della giornata.
Diversa la situazione lungo il litorale, dove i valori massimi potrebbero risultare leggermente inferiori. Tuttavia, l’elevato tasso di umidità renderà il caldo particolarmente afoso, aumentando la sensazione di disagio e rendendo difficili anche le ore notturne, quando le temperature faticheranno a diminuire.
Si prospettano quindi notti tropicali, con minime elevate che limiteranno il naturale raffrescamento dopo il tramonto.
Protezione Civile in allerta per caldo e incendi
L’aumento delle temperature riaccende anche l’attenzione sul fronte degli incendi boschivi.
La Protezione Civile regionale continua infatti a monitorare costantemente la situazione attraverso la pubblicazione dei bollettini quotidiani relativi al rischio incendi e alle ondate di calore.
L’elevata siccità della vegetazione, unita alle alte temperature e agli eventuali venti caldi, potrebbe favorire lo sviluppo e la rapida propagazione dei roghi, soprattutto nelle aree collinari e montane dell’Isola.
Caldo intenso anche nel resto d’Italia
La nuova espansione dell’anticiclone africano non interesserà soltanto la Sicilia.
L’intero Mezzogiorno sarà investito dalla massa d’aria subtropicale, con punte comprese tra 38 e 40 gradi previste anche nelle zone interne della Calabria, della Puglia e della Campania.
L’ondata di calore si estenderà progressivamente anche al Centro e al Nord Italia, dove numerose città torneranno a registrare valori ben superiori alle medie stagionali. Le temperature più elevate sono attese in Sardegna, sulle regioni nord-occidentali e lungo il versante tirrenico, mentre in Pianura Padana si potranno nuovamente sfiorare i 38-39 gradi.
Non mancheranno, soprattutto nel pomeriggio, isolati temporali di calore sulle Alpi e lungo alcuni rilievi dell’Appennino meridionale, fenomeni che tuttavia non saranno sufficienti a interrompere la fase di stabilità atmosferica.
Le previsioni: il caldo potrebbe durare ancora a lungo
Al momento non si intravedono cambiamenti significativi nello scenario meteorologico.
Le elaborazioni disponibili indicano infatti che le temperature potrebbero rimanere superiori alla media climatica anche nella seconda metà di luglio, lasciando intendere che il dominio dell’anticiclone africano potrebbe proseguire fino alla fine del mese e, almeno in parte, anche durante i primi giorni di agosto.
Naturalmente si tratta di tendenze a medio-lungo termine, destinate a essere aggiornate nei prossimi giorni, ma il quadro generale continua a indicare una persistenza delle condizioni di caldo intenso.
Zero termico oltre i 4.500 metri
La massa d’aria subtropicale porterà effetti evidenti anche in quota.
Lo zero termico potrebbe infatti superare i 4.500 metri di altitudine, un valore particolarmente elevato che testimonia la notevole intensità dell’anticiclone africano e che favorirà temperature anomale persino sulle cime alpine.
In Sicilia, invece, la priorità resta quella di limitare i rischi legati alle elevate temperature, soprattutto per anziani, bambini e soggetti fragili, oltre a mantenere alta l’attenzione sul fronte incendi, destinato a rappresentare una delle principali criticità delle prossime giornate.

