Pronto soccorso del Messinese, arrivano i medici esterni: tutti i DETTAGLI per Milazzo, Lipari, Patti, Taormina, Sant’Agata e Mistretta

Affidati per un anno i servizi di assistenza specialistica esterna. Coinvolti gli ospedali di Barcellona Pozzo di Gotto, Milazzo, Patti, Lipari, Taormina, Sant’Agata di Militello e Mistretta. L’obiettivo è fronteggiare la cronica carenza di personale sanitario

L’Azienda sanitaria provinciale di Messina compie un nuovo passo per affrontare la persistente emergenza legata alla carenza di medici negli ospedali del territorio. È stata infatti conclusa la procedura di gara per l’affidamento dei servizi di assistenza medica specialistica, un appalto dal valore complessivo di 8,1 milioni di euro destinato a garantire la continuità assistenziale nei reparti maggiormente sotto pressione.

L’iniziativa punta a rafforzare l’organico attraverso il ricorso a professionisti messi a disposizione da cooperative specializzate, così da assicurare la copertura dei turni nei servizi più esposti alle criticità, in particolare durante il periodo estivo.

Le cooperative aggiudicatarie e i reparti interessati

Alla gara, pubblicata nello scorso mese di aprile e articolata in cinque distinti lotti, hanno partecipato sei operatori economici. Quattro dei cinque lotti sono stati aggiudicati alla cooperativa C.M.P. Global Medical Division di Granarolo, realtà che già da tempo collabora con l’Asp nella gestione del Pronto soccorso dell’ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto.

L’esperienza maturata nei mesi scorsi aveva già portato all’ampliamento dell’incarico anche verso altri presìdi ospedalieri della provincia, attraverso l’estensione del contratto per garantire supporto ai Pronto soccorso di Milazzo, Lipari, Taormina e Sant’Agata di Militello.

Con la nuova aggiudicazione, la cooperativa emiliana si è assicurata servizi per un valore complessivo di 5.701.658 euro.

Più specialisti nei Pronto soccorso, in Anestesia e Cardiologia

Tra gli incarichi assegnati rientra la prosecuzione dell’assistenza nel Pronto soccorso di Barcellona Pozzo di Gotto, dove saranno impiegati 18 medici specialisti, per un contratto del valore di 1.401.700 euro.

Altri 12 professionisti saranno invece destinati ai Pronto soccorso degli ospedali di Patti, Sant’Agata di Militello, Mistretta, Milazzo, Lipari e Taormina, con un investimento di 941.300 euro.

La stessa cooperativa garantirà inoltre la presenza di 18 medici nei reparti di Anestesia e Rianimazione, per un importo di 1.411.940 euro, oltre a 12 specialisti in Cardiologia, grazie a un ulteriore affidamento da 1.946.718 euro.

Il personale esterno lavorerà a supporto dei medici già in servizio negli ospedali della provincia, contribuendo a mantenere operativi reparti considerati strategici.

Ortopedia affidata a una società milanese

Il quinto lotto è stato invece assegnato alla Med Right Srl di Milano, che metterà a disposizione 15 medici specialistidestinati ai reparti di Ortopedia e Traumatologia presenti nei diversi ospedali del Messinese.

L’affidamento ha un valore complessivo di 2.400.076 euro.

Servizi attivi ventiquattro ore su ventiquattro

Tutti gli incarichi avranno una durata di dodici mesi e garantiranno la copertura delle attività 24 ore su 24, sette giorni su sette, con l’obiettivo di assicurare continuità assistenziale e ridurre le difficoltà organizzative causate dalla cronica mancanza di personale.

La delibera è stata firmata dal direttore generale dell’Asp Giuseppe Cuccì, insieme al direttore amministrativo Giancarlo Niutta e al direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi.

Considerata la scadenza dei contratti già in essere, l’Azienda sanitaria ha disposto l’avvio immediato delle nuove convenzioni. I servizi nei Pronto soccorso di Patti, Sant’Agata di Militello, Mistretta, Milazzo, Lipari e Taorminaentreranno in funzione dal 16 luglio, mentre quelli relativi al Pronto soccorso di Barcellona Pozzo di Gotto, oltre ai reparti di Anestesia e Rianimazione e Ortopedia e Traumatologia, decorreranno dal 1° agosto.

L’obiettivo è alleggerire la pressione sugli ospedali

L’intervento arriva in una fase particolarmente delicata per la sanità messinese. Durante il periodo estivo, infatti, gli accessi ai Pronto soccorso aumentano sensibilmente, aggravando una situazione già caratterizzata da sovraffollamento, lunghi tempi di attesa e difficoltà nel reperire posti letto, problematiche denunciate da tempo sia dalle organizzazioni sindacali sia dagli stessi cittadini.

Con questo nuovo piano di potenziamento, l’Asp di Messina punta a rafforzare i servizi di Emergenza-Urgenza, garantendo maggiore continuità assistenziale e cercando di limitare i disagi per utenti e operatori sanitari in una delle stagioni più impegnative dell’anno.

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