Capo Milazzo, boom di diportisti: ampliati i campi boe e debutta la nuova app per gli ormeggi

La Baia di Sant’Antonio registra il tutto esaurito. Nuovi posti barca, pagamenti elettronici e gestione digitale per migliorare i servizi e tutelare l’Area marina protetta

L’estate entra nel vivo e l’Area marina protetta di Capo Milazzo conferma il suo grande richiamo turistico. In questi giorni la Baia di Sant’Antonio Ã¨ stata presa d’assalto dai diportisti, con tutti i punti di ormeggio occupati già dalle prime ore della giornata.

A raggiungere il promontorio non sono soltanto i proprietari di imbarcazioni milazzesi, ma anche numerosi visitatori provenienti dal resto della provincia e da diverse zone della Sicilia, attratti dalla bellezza delle acque cristalline e dei fondali dell’area protetta. Grande affluenza anche nella vicina Rinella, dove sono disponibili ulteriori campi boe.

Controlli e gestione dell’afflusso

L’elevato numero di imbarcazioni ha comportato un intenso lavoro anche per il personale e i volontari del Consorzio di gestione dell’Area marina protetta, impegnati a garantire il rispetto delle regole previste per la tutela dell’ecosistema marino.

Attualmente continua ad essere applicato il disciplinare provvisorio approvato dal Ministero e successivamente prorogato, in attesa del completamento delle procedure per il rilascio delle autorizzazioni definitive.

Più posti disponibili grazie ai nuovi campi boe

Tra le principali novità della stagione c’è il potenziamento delle infrastrutture dedicate all’ormeggio. Oltre all’ampliamento del campo boe già esistente nella Baia di Sant’Antonio, è stato infatti realizzato un nuovo campo nella Baia di Brugnolari.

L’intervento ha consentito di aumentare complessivamente di 45 posti di ormeggio, offrendo una risposta concreta alla crescente domanda dei diportisti durante i mesi estivi.

L’opera è stata finanziata attraverso le risorse del Pnrr-Mer, nell’ambito degli investimenti destinati alla tutela dell’ambiente marino e al recupero degli habitat sommersi, con particolare attenzione alla conservazione dei fondali.

Arriva l’app per prenotare gli ormeggi

La digitalizzazione rappresenta un’altra importante novità introdotta dall’Area marina protetta. Da questa stagione è infatti disponibile una nuova applicazione per smartphone che permette agli utenti di richiedere e gestire direttamente le autorizzazioni per l’utilizzo dei campi boe.

Il nuovo sistema punta a semplificare le procedure, ridurre i tempi di attesa e garantire una gestione più efficiente dei posti disponibili, favorendo al tempo stesso una fruizione più ordinata dell’area protetta.

Pagamenti direttamente in mare

Accanto all’app debutta anche un ulteriore servizio dedicato ai diportisti. Da quest’anno sarà infatti possibile ottenere le autorizzazioni anche direttamente sul posto, effettuando il pagamento attraverso dispositivi elettronici con bancomat o carta.

Una soluzione studiata per velocizzare le operazioni amministrative, eliminare inutili passaggi burocratici e consentire agli utenti di regolarizzare immediatamente la propria posizione una volta raggiunta l’Area marina protetta.

Mangano: “Tecnologia e tutela dell’ambiente possono convivere”

Per il presidente dell’Area marina protetta, Giovanni Mangano, le nuove iniziative rappresentano un passo importante verso una gestione sempre più moderna e sostenibile del territorio.

«L’obiettivo è coniugare innovazione e tutela ambientale», sottolinea Mangano, evidenziando come i campi boe rappresentino uno strumento fondamentale per limitare gli ancoraggi indiscriminati, una delle principali cause di danneggiamento della Posidonia oceanica e degli ecosistemi marini presenti lungo la costa di Capo Milazzo.

La regolamentazione degli ormeggi, conclude il presidente, permette di preservare uno dei tratti di mare più preziosi della Sicilia senza rinunciare alla sua fruizione turistica, rendendola più organizzata, sicura e rispettosa dell’ambiente.

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