WASHINGTON DC – La Spagna è la prima nazionale a conquistare la finale dei Mondiali 2026. Al termine di una partita gestita con autorità , la formazione guidata da Luis de la Fuente supera la Francia per 2-0 al termine della semifinale disputata a Dallas, tornando così a giocarsi il titolo iridato per la prima volta dal trionfo del 2010 in Sudafrica.
Gli spagnoli hanno imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, concedendo pochissimo agli avversari e colpendo nei momenti decisivi della gara. Per i Bleus, invece, una serata sottotono, caratterizzata da poche occasioni realmente pericolose e da una prestazione ben al di sotto delle aspettative.
Oyarzabal sblocca la partita dagli undici metri
L’inizio dell’incontro è equilibrato, con la Spagna che controlla il possesso del pallone senza riuscire a trovare spazi nella difesa francese. La svolta arriva però alla metà del primo tempo.
Su un pallone vagante nell’area transalpina, Lamine Yamal anticipa il diretto marcatore e viene atterrato da Lucas Digne. L’arbitro non ha esitazioni e indica il dischetto.
Dal penalty si presenta Mikel Oyarzabal, che mantiene la calma e supera Mike Maignan, regalando il vantaggio agli iberici.
Dopo il gol, la Spagna continua a gestire il gioco con personalità e sfiora il raddoppio prima dell’intervallo grazie a una rapida azione corale, fermata soltanto da un decisivo intervento della retroguardia francese.
Pedro Porro chiude i conti nella ripresa
La Francia prova a cambiare volto dopo l’intervallo con alcuni cambi decisi dal commissario tecnico Didier Deschamps, ma la squadra spagnola continua a controllare la partita.
Il secondo gol arriva al 58′. Pedro Porro si inserisce con i tempi giusti, dialoga con Dani Olmo e conclude con precisione battendo ancora Maignan per il 2-0.
Pochi minuti dopo la Spagna trova anche il terzo gol con una splendida giocata di Lamine Yamal, ma la rete viene annullata per una posizione di fuorigioco rilevata dopo il controllo del guardalinee.
La Francia non riesce a riaprire il match
Nel finale i francesi tentano di aumentare la pressione offensiva, ma senza la necessaria lucidità negli ultimi metri.
L’occasione più importante arriva a pochi minuti dalla fine, quando Désiré Doué prova a sorprendere Unai Simón dopo un’uscita del portiere spagnolo, trovando però la pronta risposta dell’estremo difensore.
La Spagna controlla senza particolari difficoltà gli ultimi assalti e porta a casa una vittoria meritata, costruita con qualità tecnica, organizzazione e grande solidità .
Ora la finale, la Francia giocherà per il terzo posto
Con questo successo la nazionale iberica conquista il pass per la finale dei Mondiali 2026, dove affronterà la vincente della seconda semifinale tra Inghilterra e Argentina.
Per la Francia, invece, sfuma il sogno di tornare a giocarsi il titolo mondiale: ai Bleus resta soltanto la finale per il terzo posto, ultimo appuntamento prima della conclusione del torneo.

