La drammatica stagione degli incendi in Sicilia riporta al centro del dibattito politico il tema della prevenzione e della capacità di intervento contro i roghi. Dopo le settimane difficili vissute da numerose comunità dell’Isola, il segretario regionale del Partito democratico, Anthony Barbagallo, lancia la proposta di istituire una base operativa permanente per i Canadair in Sicilia.
Secondo il dirigente dem, la presenza stabile di mezzi aerei antincendio sul territorio regionale consentirebbe di ridurre i tempi di risposta nelle situazioni più critiche, soprattutto nelle aree interne e in quelle difficilmente raggiungibili dai mezzi terrestri.
Attualmente in Italia sono presenti tre basi operative permanenti per i Canadair, situate a Genova, Roma e Lamezia Terme. Per Barbagallo, la Sicilia dovrebbe diventare il quarto punto strategico nazionale.
Barbagallo: “Schifani si attivi con il Governo”
Il segretario regionale del Pd ha rivolto un appello diretto al presidente della Regione Renato Schifani, chiedendo un’iniziativa istituzionale nei confronti dell’esecutivo nazionale.
“È necessario che anche la Sicilia possa contare su una base operativa permanente per i Canadair, oltre a quelle già presenti in altre zone d’Italia. La vastità dei territori colpiti dagli incendi e la difficoltà di intervenire rapidamente da terra rendono fondamentale la tempestività degli interventi dal cielo”, ha dichiarato Barbagallo.
Secondo il rappresentante del Pd, l’azione dei Canadair dovrebbe essere affiancata da quella degli elicotteri del Corpo forestale, così da garantire una risposta più efficace durante le emergenze.
Il ricordo di Alessandro Marchì e la richiesta di maggiore sicurezza
Nel suo intervento Barbagallo ha espresso vicinanza alla famiglia di Alessandro Marchì, il caporeparto dei vigili del fuoco di Caltanissetta morto a San Cataldo durante le operazioni di spegnimento di un incendio.
“La Sicilia è ancora una volta sotto assedio per il fuoco. Dietro molti roghi ci sono comportamenti criminali che devono essere perseguiti, ma davanti a una tragedia come questa non possiamo limitarci agli annunci”, ha affermato il segretario regionale del Pd.
Barbagallo ha poi puntato l’attenzione sulla necessità di una riforma strutturale del comparto forestale siciliano, sostenendo che il mancato rinnovo degli organici rappresenti un problema per un settore chiamato ad affrontare emergenze sempre più complesse.
Il Pd: “Serve una strategia stabile, non solo interventi d’emergenza”
Sulla stessa linea anche Domenico Siracusano, componente della segreteria regionale del Pd con delega al Lavoro, che ha sottolineato la necessità di un cambio di approccio nella gestione degli incendi.
“La morte di un vigile del fuoco dimostra ancora una volta quanto sia grave la situazione. Esprimiamo solidarietà ai familiari e a tutto il Corpo dei Vigili del Fuoco, ma servono investimenti concreti nella prevenzione e nella programmazione”, ha dichiarato.
Secondo Siracusano, affrontare gli incendi esclusivamente nella fase dell’emergenza espone a rischi maggiori cittadini, operatori e territori.
“In uno scenario ormai prevedibile, occorre superare una logica emergenziale e costruire un sistema stabile di prevenzione, tutela del territorio e sicurezza del lavoro”, ha concluso il rappresentante dem.

