Mattarella ricorda Alessandro Marchì, il vigile del fuoco morto in Sicilia: “Profonda vicinanza alla famiglia e al Corpo”

Il presidente della Repubblica ha espresso cordoglio per la morte del capo reparto dei Vigili del Fuoco deceduto durante le operazioni di spegnimento di un incendio nel Nisseno

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso il proprio dolore per la scomparsa di Alessandro Marchì, il capo reparto dei Vigili del Fuoco morto mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento di un incendio di vegetazione in provincia di Caltanissetta.

In un messaggio inviato al Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, prefetto Attilio Visconti, il Capo dello Stato ha manifestato la sua vicinanza al Corpo nazionale e ai familiari della vittima.

“Profondamente rattristato per la tragica scomparsa”

“Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso del capo reparto dei Vigili del Fuoco Alessandro Marchì, avvenuto durante le attività di spegnimento di un incendio di vegetazione in provincia di Caltanissetta”, ha scritto Mattarella.

Il presidente della Repubblica ha quindi rivolto un pensiero di solidarietà a tutti i vigili del fuoco impegnati quotidianamente nella tutela delle comunità, chiedendo che ai familiari di Marchì vengano trasmesse le sue più sentite espressioni di partecipazione e cordoglio.

Il riconoscimento al lavoro dei Vigili del Fuoco

La morte di Alessandro Marchì ha suscitato profonda commozione in Sicilia e in tutto il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Il capo reparto è deceduto mentre svolgeva il proprio servizio in una delle fasi più delicate dell’emergenza incendi che sta interessando diversi territori dell’Isola.

Il messaggio del Quirinale si inserisce nel quadro delle numerose manifestazioni di vicinanza arrivate nelle ultime ore nei confronti della famiglia del vigile del fuoco e dei colleghi impegnati nelle operazioni di soccorso.

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