Tragedia nel Vibonese, dove un bambino di 18 mesi residente a Zungri è morto all’ospedale di Catanzaro dopo un rapido peggioramento delle sue condizioni di salute.
Il piccolo frequentava un asilo nido di Tropea ed era stato inizialmente trasferito in una struttura sanitaria di Vibo Valentia. Vista l’aggravarsi del quadro clinico, i medici hanno disposto il trasferimento nel presidio ospedaliero catanzarese, dove purtroppo è deceduto.
Secondo le prime valutazioni dei sanitari, tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe un possibile quadro settico, ma saranno gli accertamenti medici a stabilire con precisione cosa abbia provocato il decesso.
Quattro bambini ricoverati con sintomi simili
La vicenda ha coinvolto anche altri bambini che frequentano lo stesso asilo nido. Altri quattro piccoli sono stati ricoverati dopo aver manifestato sintomi compatibili con una possibile infezione batterica.
Tre di loro hanno già potuto fare ritorno a casa dopo le cure ricevute, mentre un quarto bambino resta ancora ricoverato all’ospedale di Catanzaro sotto osservazione da parte dei medici.
Le autorità sanitarie stanno effettuando tutte le verifiche necessarie per ricostruire l’origine dell’episodio e capire se esista un collegamento diretto tra i diversi casi registrati.
La Procura apre un’inchiesta
Sul caso è intervenuta anche la magistratura. La Procura della Repubblica di Vibo Valentia ha aperto un fascicolo dopo la denuncia presentata dai familiari del bambino.
Gli inquirenti hanno disposto il sequestro della documentazione clinica e della salma, sulla quale sarà effettuata un’autopsia per accertare le cause della morte e ricostruire ogni fase della vicenda.
L’indagine dovrà chiarire se si sia trattato di un evento legato a un’infezione e se vi siano eventuali responsabilità o collegamenti con l’ambiente frequentato dai bambini.
Asilo chiuso per sanificazione e controlli
Nel frattempo sono scattati anche gli accertamenti da parte dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, che ha avviato ulteriori verifiche sul caso.
Secondo quanto emerso, la struttura educativa aveva giĂ provveduto a segnalare alle autoritĂ competenti i primi episodi e a chiedere indicazioni sui protocolli sanitari da seguire.
L’asilo nido è stato temporaneamente chiuso per consentire le operazioni di sanificazione degli ambienti e permettere lo svolgimento degli accertamenti necessari. Le verifiche proseguiranno nei prossimi giorni per fare piena luce su una vicenda che ha profondamente scosso la comunità locale.

