Biodiversità e coste, la Regione finanzia i progetti: Milazzo premiata con oltre 2,6 milioni per il recupero ambientale

La Regione ha concluso la selezione degli interventi sul demanio marittimo. Tra i progetti premiati anche quelli di Capo Milazzo, Siracusa, Oliveri e Milazzo. Restano fuori, per ora, Augusta, Menfi e Scaletta Zanclea

Si è chiuso il percorso di valutazione avviato dalla Regione Siciliana per individuare gli interventi da finanziare dedicati alla protezione della biodiversità e alla riqualificazione ambientale delle aree costiere di pregio naturalisticoappartenenti al demanio marittimo.

L’avviso pubblico era stato pubblicato nel dicembre 2024 e aveva messo a disposizione di Comuni, enti pubblici e soggetti interessati diversi mesi per presentare proposte corredate almeno da un progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Dopo la fase di verifica amministrativa e quella successiva di valutazione tecnica, è arrivata la graduatoria definitiva degli interventi ammessi al finanziamento. Il bando prevedeva due criteri fondamentali: il raggiungimento di una soglia minima di qualità progettuale e la disponibilità effettiva delle risorse economiche.

Cinque interventi finanziati per quasi 15 milioni di euro

Dalla selezione finale sono stati individuati cinque progetti che riceveranno complessivamente finanziamenti per una cifra vicina ai 15 milioni di euro.

Al primo posto si è classificato Plasticare – Plastics Interception and Recovery, promosso dall’Area Marina Protetta Capo Milazzo, un progetto dedicato alla riduzione della presenza di plastica negli ecosistemi marini attraverso attività di recupero e tutela ambientale.

Tra gli interventi finanziati anche quello del Libero Consorzio Comunale di Siracusa per la valorizzazione della Riserva naturale Ciane e Saline, con un investimento superiore ai 5,5 milioni di euro.

Inserito nella graduatoria anche il progetto del Comune di Siracusa per la riqualificazione della fascia costiera dell’Arenella, finanziato con oltre 1,8 milioni di euro.

A completare il quadro degli interventi approvati ci sono i progetti presentati dai Comuni di Oliveri, nel Messinese, con un contributo di circa 3,3 milioni di euro, e di Milazzo, per il recupero ambientale della costa, con un finanziamento di oltre 2,6 milioni di euro.

Esclusioni e correzioni nella fase di valutazione

Il percorso di selezione non è stato privo di criticità. In una prima fase era stato escluso il progetto del Libero Consorzio di Siracusa, dal valore di oltre cinque milioni di euro, perché la documentazione presentata non era stata ritenuta conforme ai requisiti richiesti.

L’ente ha però contestato la decisione, evidenziando che l’intervento riguardava principalmente la fornitura di beni e servizi e non lavori pubblici, ottenendo così il reinserimento della proposta nella procedura.

Diverso l’esito per i progetti dei Comuni di Menfi e Scaletta Zanclea, che sono stati successivamente esclusi dalla graduatoria utile dopo una correzione dei punteggi attribuiti dalla commissione.

In particolare, l’organo tecnico ha chiarito che l’assegnazione iniziale di alcuni punti premiali era dovuta a un errore materiale: le due proposte, che inizialmente risultavano con un punteggio complessivo di 50 punti, sono state ricondotte a un valore pari a zero nella componente premiale, scendendo sotto la soglia minima prevista dal bando.

Augusta resta in attesa di nuovi fondi

Rimane invece fuori dal finanziamento immediato il Comune di Augusta, nonostante due progetti presentati dall’amministrazione abbiano ottenuto una valutazione positiva con 70 punti.

Le proposte, dal valore complessivo di circa 2,3 milioni di euro, sono state considerate ammissibili ma prive, al momento, di copertura finanziaria a causa dell’esaurimento delle risorse disponibili.

La Regione potrebbe comunque valutare un eventuale scorrimento della graduatoria qualora si rendessero disponibili nuovi fondi.

Un piano per la tutela del patrimonio naturale siciliano

Gli interventi selezionati rientrano nella strategia regionale per rafforzare la tutela degli ecosistemi marini e costieri, recuperare aree degradate e valorizzare territori caratterizzati da un importante patrimonio ambientale.

L’obiettivo è sostenere progetti capaci di coniugare protezione della natura, recupero paesaggistico e sviluppo sostenibile delle aree costiere siciliane.

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