Pep Guardiola non sarà il nuovo commissario tecnico dell’Italia. Il tecnico spagnolo ha deciso di non accettare la proposta avanzata dalla Federcalcio, chiudendo così una delle ipotesi più suggestive per la panchina azzurra.
Guardiola avrebbe accolto con grande apprezzamento l’interesse della Federazione e il progetto presentato attraverso il direttore tecnico Paolo Maldini e l’advisor Leonardo, ma alla fine avrebbe scelto di rinunciare all’incarico.
Guardiola vuole dedicarsi alla famiglia
Alla base della decisione ci sarebbe la volontà dell’allenatore catalano di vivere un periodo lontano dalle pressioni del calcio di alto livello. Dopo aver lasciato il Manchester City, nonostante avesse ancora un anno di contratto con il club inglese, Guardiola aveva già manifestato l’intenzione di fermarsi per dedicare più tempo a sé stesso e alla propria famiglia.
Una scelta personale che ha pesato anche sulla possibilità di guidare la Nazionale italiana, un incarico prestigioso ma caratterizzato da responsabilità e aspettative immediate.
La Figc continua la ricerca del nuovo ct
Il rifiuto di Guardiola costringe ora la Federazione a proseguire il percorso di individuazione del nuovo commissario tecnico. La Figc aveva valutato diversi profili di alto livello per rilanciare il progetto azzurro dopo le recenti difficoltà e puntava anche sull’esperienza internazionale del tecnico spagnolo.
Il nome di Guardiola aveva rappresentato una suggestione importante per il calcio italiano, ma la sua decisione di prendersi una pausa ha chiuso definitivamente questa possibilità .

