Arriva subito una medaglia d’argento per l’Italia ai Mondiali di scherma 2026 di Hong Kong. La spedizione azzurra conquista il primo podio della rassegna iridata grazie alle prestazioni di Filippo Macchi e Giulia Rizzi, entrambi protagonisti nelle finali delle rispettive prove individuali.
Sulle pedane della Asia-World Arena, gli schermidori italiani hanno sfiorato il titolo mondiale, fermandosi però davanti agli ultimi avversari. Una giornata comunque positiva per l’Italscherma, che conferma ancora una volta la propria competitività ai massimi livelli internazionali.
Macchi d’argento nel fioretto: Choupenitch conquista il titolo mondiale
Nel fioretto individuale maschile, Filippo Macchi ha chiuso il torneo al secondo posto. Il 24enne atleta toscano delle Fiamme Oro è arrivato fino alla finale mondiale, dove ha affrontato il ceco Alexander Choupenitch.
L’ultimo atto, però, ha avuto un andamento complicato per l’azzurro, costretto ad arrendersi con il punteggio di 15-2. Choupenitch ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime stoccate, conquistando così il titolo iridato.
Per Macchi resta comunque una prova di grande valore, con un percorso che lo ha portato nuovamente ai vertici della specialitĂ e tra i protagonisti assoluti della scherma mondiale.
Rizzi sfiora l’impresa nella spada femminile
Grande rammarico anche nella spada individuale femminile, dove Giulia Rizzi è arrivata fino alla finale mondiale.
La friulana delle Fiamme Oro ha affrontato la coreana Song Sera in un match estremamente equilibrato, deciso soltanto alla priorità . Dopo una sfida punto a punto, l’azzurra si è arresa con il risultato finale di 9-8.
Una sconfitta arrivata al termine di un assalto combattuto fino all’ultima stoccata, che consegna comunque a Rizzi una prestigiosa medaglia d’argento mondiale.
L’Italia parte con due podi e guarda alle prossime gare
La prima giornata dei Mondiali di scherma 2026 regala quindi all’Italia due piazzamenti sul secondo gradino del podioe conferma il valore di una squadra capace di competere per il successo in tutte le armi.
Dopo gli argenti conquistati da Macchi e Rizzi, la nazionale azzurra punta ora alle prossime prove della rassegna di Hong Kong con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il proprio bottino di medaglie.

