Incendi nel Palermitano, giornata di emergenza: roghi a Termini Imerese e Torretta, paura tra i residenti

Fiamme, fumo e interventi straordinari: la provincia di Palermo fa i conti con una nuova giornata critica sul fronte incendi

La Sicilia occidentale torna a vivere ore di apprensione a causa di diversi incendi che hanno interessato il territorio palermitano. Le situazioni più complesse si sono registrate nella zona industriale di Termini Imerese e sulle montagne sopra Torretta, dove il lavoro incessante di vigili del fuoco, Corpo forestale e Protezione civile ha permesso di contenere l’avanzata delle fiamme. Resta alta l’attenzione anche per il rischio incendi nelle prossime ore, con livelli di allerta elevati in diverse province siciliane.

Termini Imerese, incendio nella zona industriale: coinvolti tre capannoni

Una delle emergenze più rilevanti si è sviluppata nella mattinata di domenica 26 luglio nella zona industriale di Termini Imerese, dove un vasto incendio è divampato poco prima delle 11. Le fiamme hanno interessato tre strutture industriali, provocando una densa colonna di fumo nero visibile anche a distanza.

Il rogo si è sviluppato nelle vicinanze dell’autostrada A19 Palermo-Catania, causando rallentamenti alla circolazione in direzione del capoluogo etneo. Le operazioni di spegnimento sono state rese più difficili dalle forti raffiche di vento, che inizialmente hanno impedito anche l’utilizzo dell’elicottero del Corpo forestale regionale per i lanci d’acqua.

Per fronteggiare l’emergenza sono intervenute 17 squadre dei vigili del fuoco, supportate, su richiesta della Regione Siciliana, da due Canadair del Centro operativo aereo unificato della Protezione civile nazionale.

Torretta, fiamme sulle montagne: annullata la processione di San Calogero

Momenti di grande preoccupazione anche nell’area montuosa di Torretta, dove un incendio scoppiato nel pomeriggio ha minacciato per diverse ore il centro abitato.

La situazione è stata monitorata costantemente dalle squadre impegnate sul posto e, dopo un lungo lavoro, il fronte del fuoco è stato contenuto. Non si registrano danni a persone o abitazioni, ma alcuni cittadini hanno preferito lasciare temporaneamente le proprie case in via precauzionale.

L’emergenza ha avuto ripercussioni anche sulla vita del paese: sono stati infatti sospesi i festeggiamenti dedicati a San Calogero e cancellata la processione prevista in serata, proprio per garantire la sicurezza della popolazione.

Focolai anche a Cerda e Monreale: resta alta l’attenzione

Altri incendi hanno interessato anche le zone di Cerda e Monreale, in particolare nell’area di Casaboli, già colpita nei giorni precedenti da un importante rogo.

In entrambi i casi sono entrati in azione gli elicotteri del Corpo forestale regionale per supportare le operazioni di spegnimento e limitare la propagazione delle fiamme. Per diverse ore le aree interessate sono rimaste avvolte dal fumo, creando apprensione tra i residenti.

Allerta incendi: rischio elevato in Sicilia

La situazione rimane sotto osservazione anche per le prossime ore. La Protezione civile regionale ha diffuso un avviso di elevata pericolosità per incendi nelle province di Palermo ed Enna, mentre è stata diramata una fase di preallerta per il resto dell’Isola.

Le alte temperature, la siccità e il vento continuano a rappresentare fattori di rischio per nuovi roghi, mentre prosegue il lavoro delle squadre impegnate nella prevenzione e nel controllo del territorio.

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