Nazionale italiana, Pirlo fuori dalla corsa per la panchina: polemiche sul caso Fonbet e ricerca del nuovo Ct

L’ex campione del mondo annuncia di non essere più tra i candidati alla guida degli Azzurri. Restano i dubbi sui rapporti con il sito di scommesse russo e la Figc accelera sulla scelta del nuovo commissario tecnico

Andrea Pirlo rompe il silenzio e conferma di non essere più in corsa per diventare il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. L’ex centrocampista azzurro ha affidato ai social un nuovo messaggio nel quale chiarisce di aver appreso nella serata di ieri la fine della sua candidatura per la panchina dell’Italia, dopo giorni caratterizzati da indiscrezioni e polemiche legate alla sua posizione professionale negli Emirati Arabi Uniti e al caso Fonbet.

Pirlo: “Non sono più il candidato per la panchina dell’Italia”

Dopo il primo intervento pubblicato nella notte sul proprio profilo Instagram, Pirlo ha aggiunto ulteriori precisazioni attraverso una storia social, spiegando il passaggio che aveva generato maggiore attenzione.

“Ho appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana”, ha scritto l’ex tecnico della Juventus, confermando di fatto l’interruzione del dialogo con la Federazione.

Nel precedente messaggio Pirlo aveva difeso il proprio percorso professionale negli Emirati Arabi Uniti, sostenendo che la collaborazione al centro delle polemiche fosse nata nell’ambito della sua esperienza lavorativa nel Paese.

Il caso Fonbet e le verifiche in corso

A complicare il quadro sono però arrivate alcune dichiarazioni dello staff di Sergey Lomakin, presidente e proprietario dello United FC Dubai, club allenato da Pirlo.

Attraverso una nota, il team del dirigente russo ha negato qualsiasi collegamento tra Lomakin, la società emiratina e Fonbet, piattaforma di scommesse sportive russa. Una posizione che, secondo quanto emerso, non coinciderebbe con alcune ricostruzioni legate ai rapporti professionali dell’ex campione azzurro.

Nel frattempo, secondo alcune ricostruzioni, il sito Fonbet sarebbe stato oscurato in Italia dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, mentre sarebbero in corso approfondimenti per valutare la situazione relativa alla posizione di Pirlo.

Sul sito della società russa risultano ancora presenti immagini promozionali con Pirlo come testimonial insieme ad Aleksandr Ovechkin, stella dell’hockey su ghiaccio e figura nota anche per i suoi rapporti con il presidente russo Vladimir Putin.

Abodi: “Ora bisogna recuperare una brutta figura”

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha commentato la rinuncia di Pirlo alla candidatura.

“La decisione di Pirlo si commenta da sola. Avremmo voluto che la vicenda si concludesse diversamente, ma non si sono create le condizioni per una comunione di intenti e per una tempistica adeguata”, ha dichiarato il ministro.

Abodi ha poi aggiunto: “Ora dobbiamo recuperare una brutta figura”, riferendosi alla gestione della trattativa per la scelta del nuovo allenatore della Nazionale.

Malagò: “Un nome arriverà presto per il nuovo Ct”

Sul futuro della panchina azzurra è intervenuto anche il presidente della Figc Giovanni Malagò, che ha assicurato che la Federazione sta lavorando alla soluzione.

“Stiamo lavorando, un nome arriverà a breve”, ha spiegato Malagò, sottolineando la necessità di confrontarsi con tutte le componenti del mondo del calcio prima dell’annuncio ufficiale.

Rispondendo alle parole di Abodi sulla “brutta figura”, il presidente federale ha aggiunto: “Bisogna vedere chi l’ha fatta”, lasciando aperto il dibattito sulle responsabilità nella gestione della vicenda.

La Figc dovrà ora accelerare per individuare il successore sulla panchina azzurra, in vista dei prossimi importanti appuntamenti della Nazionale.

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