Nazionale, rivoluzione Figc: Mancini nuovo ct, Ranieri direttore tecnico dopo l’addio di Maldini

Giovanni Malagò ufficializza il nuovo corso della Nazionale: Roberto Mancini guiderà gli Azzurri, Claudio Ranieri sarà il direttore tecnico. Spiegate anche le ragioni della separazione con Paolo Maldini e Leonardo

Nel giro di poche ore cambia radicalmente l’assetto della Nazionale italiana. Dopo la conclusione del rapporto con Paolo Maldini e Leonardo, la Figc ha ridisegnato la propria struttura tecnica affidando la panchina azzurra a Roberto Mancini e il ruolo di direttore tecnico e presidente del Club Italia a Claudio Ranieri. L’annuncio è arrivato al termine del Consiglio federale, durante il quale il presidente Giovanni Malagò ha ricostruito le tappe che hanno portato alla svolta.

Malagò spiega la rottura con Maldini e Leonardo

Il presidente federale ha chiarito che la separazione è maturata dopo il mancato via libera alla candidatura individuata inizialmente per la guida della Nazionale, quella di Andrea Pirlo.

Secondo Malagò, la decisione è stata determinata anche dalla scoperta di una collaborazione professionale avviata dal tecnico già nell’estate del 2025, circostanza che – ha spiegato – non era stata preventivamente portata all’attenzione della Federazione e, a quanto risulta, neppure di Maldini. Un elemento che ha spinto la Figc a rivalutare l’intero progetto.

Il numero uno federale ha comunque escluso tensioni personali con gli ormai ex dirigenti, sottolineando come la conclusione del rapporto sia avvenuta in modo condiviso e senza scontri, pur riconoscendo il dispiacere per una collaborazione terminata dopo pochissimo tempo.

Mancini torna sulla panchina azzurra

Archiviata la vicenda, la Figc ha scelto di ripartire da un volto già protagonista della recente storia della Nazionale. Roberto Mancini Ã¨ stato nominato nuovo commissario tecnico.

Malagò ha spiegato di aver assunto personalmente la responsabilità della scelta, ritenendola la soluzione migliore per rilanciare il progetto tecnico degli Azzurri.

Al suo fianco lavorerà Claudio Ranieri, che ricoprirà il ruolo di direttore tecnico e presidente del Club Italia. Il tecnico romano, ha spiegato il presidente federale, ha garantito la propria piena disponibilità ad affiancare la Federazione nel nuovo percorso.

Chiellini escluso, in arrivo un altro dirigente

Nel corso della conferenza stampa è stato escluso qualsiasi coinvolgimento di Giorgio Chiellini, il cui nome era circolato nelle ultime ore come possibile candidato al ruolo di direttore tecnico.

Malagò ha spiegato di non voler affidare incarichi federali a dirigenti già impegnati con società di Serie A, confermando così l’esclusione dell’ex capitano della Juventus.

Il presidente della Figc ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni sarà nominata una terza figura dirigenziale, destinata a seguire da vicino tutte le Nazionali e ad assumere un ruolo di coordinamento simile a quello ricoperto in passato da Gigi Riva e Gianluigi Buffon, con particolare attenzione anche al settore giovanile. Tra i nomi valutati figura anche quello di Gianfranco Zola, senza che sia stata ancora presa una decisione definitiva.

Malagò ha infine annunciato che Claudio Ranieri e Roberto Mancini saranno presentati ufficialmente nel corso di una conferenza stampa prevista per domani alle ore 18.

Simonelli: “Scelta condivisibile, ora serve unità”

Sostegno alle decisioni della Figc è arrivato anche dal presidente della Lega Serie AEzio Maria Simonelli, che ha rivolto i propri auguri di buon lavoro ai nuovi vertici tecnici della Nazionale.

Simonelli ha sottolineato come, dopo giornate particolarmente delicate, sia fondamentale ritrovare compattezza e collaborazione tra tutte le componenti del calcio italiano, esprimendo fiducia nella capacità di Mancini e Ranieri di riportare la Nazionale ai livelli che la sua tradizione impone.

Abete promuove Mancini

Parere favorevole anche da parte del presidente della Lega Nazionale DilettantiGiancarlo Abete, che ha definito quella di Roberto Mancini la scelta di un allenatore di grande esperienza e qualità.

Abete ha ricordato il successo conquistato dal tecnico all’Europeo e ha precisato che, durante il Consiglio federale, non si è invece discusso della nomina del direttore tecnico, trattandosi di una decisione rimasta nella disponibilità del presidente federale.

Chiellini: “Resto alla Juventus”

A mettere definitivamente fine alle indiscrezioni è stato lo stesso Giorgio Chiellini, che ha ribadito di voler proseguire il proprio percorso dirigenziale alla Juventus.

L’ex difensore bianconero ha spiegato di essere pienamente soddisfatto del ruolo ricoperto all’interno del club e di voler continuare a lavorare al fianco della società anche negli anni futuri, escludendo così un imminente approdo in Figc.

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