Mondiali di scherma, Italia d’oro a Hong Kong: il fioretto femminile firma un’altra impresa

Le azzurre Batini, Favaretto, Errigo e Cristino conquistano il titolo iridato battendo gli Stati Uniti. L’Italscherma chiude con otto medaglie e domina il medagliere

Il Made in Italy della scherma continua a brillare sul tetto del mondo. Ai Mondiali di Hong Kong, l’ultima giornata regala alla spedizione azzurra un altro straordinario successo grazie alla squadra di fioretto femminile, ormai una certezza assoluta del panorama internazionale. Il quartetto composto da Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, guidato dal commissario tecnico Simone Vanni, ha conquistato il titolo iridato superando in finale gli Stati Uniti con il punteggio di 45-29. Un trionfo che conferma la straordinaria continuità delle fiorettiste italiane, protagoniste di una stagione praticamente perfetta.

Il Dream Team del fioretto femminile non sbaglia: Stati Uniti ko in finale

Le azzurre sono entrate in gara direttamente dagli ottavi di finale, imponendo subito il proprio ritmo. Nel primo incontro hanno superato Israele per 45-18, poi nei quarti di finale hanno dominato l’Ungheria con un netto 45-19. In semifinale è arrivato un altro successo convincente contro il Giappone (45-25), prima della grande sfida conclusiva contro gli Stati Uniti.

Sulla pedana della AsiaWorld-Arena, il gruppo italiano ha dimostrato ancora una volta compattezza, qualità tecnica e una mentalità vincente, chiudendo la finale senza lasciare spazio alle avversarie.

Per Martina Favaretto è arrivato il secondo oro personale della rassegna dopo il successo individuale nel fioretto. “È stata una giornata bellissima – ha raccontato l’atleta azzurra – arrivavamo da favorite dopo aver vinto tutte le gare di Coppa del Mondo e gli Europei, ma volevamo dimostrare il nostro valore”.

Errigo decisiva: “Ognuna di noi ha dato tutto”

Grande soddisfazione anche per Martina Batini, che ha trasformato in gioia la delusione della prova individuale. “Dopo quella gara mi aspettavo qualcosa in più, ma oggi ci siamo prese quello che volevamo”, ha spiegato.

Determinante anche il contributo di Arianna Errigo, protagonista di un assalto fondamentale che ha cambiato l’inerzia della finale contro gli Stati Uniti. “Aspettavamo che una di noi trovasse l’assalto giusto per recuperare – ha detto – questa volta è toccato a me, altre volte alle mie compagne. Ognuna ha fatto la propria parte”.

A chiudere il cerchio le parole di Anna Cristino, che ha sottolineato il valore del gruppo: “Nessuno riesce a batterci perché combattiamo fino all’ultima energia. Siamo unite, ci divertiamo insieme ed è anche questo il segreto del nostro successo”.

Sciabola maschile fuori dal podio: azzurri ottavi

Giornata invece amara per la sciabola maschile italiana, campione del mondo uscente. La squadra formata da Michele Gallo, Pietro Torre, Matteo Neri e Cosimo Bertini, con il ct Andrea Terenzio in panchina, ha chiuso la competizione all’ottavo posto.

Dopo le vittorie contro Australia (45-26) e Germania (45-36), gli azzurri sono stati eliminati nei quarti dalla Romania, che si è imposta per 45-36. Nel tabellone dei piazzamenti sono poi arrivate la sconfitta contro la Russia e la rinuncia alla sfida per il settimo posto contro la Cina a causa degli infortuni accusati da Matteo Neri alla caviglia e Michele Gallo per un problema muscolare.

“Eravamo consapevoli delle difficoltà, anche per l’assenza di Luca Curatoli, riferimento importante della squadra – ha spiegato Terenzio – ma resta il rammarico perché rappresentiamo una Nazionale forte e dobbiamo fare meglio”.

Italia regina dei Mondiali: otto medaglie e quattro ori

Con il successo del fioretto femminile, l’Italscherma guidata dal presidente Luigi Mazzone ha chiuso i Mondiali di Hong Kong da assoluta protagonista, conquistando il primo posto nel medagliere davanti a Corea del Sud e Francia.

Il bottino finale è impressionante: otto medaglie complessive, con quattro ori e quattro argenti. Sul gradino più alto del podio sono saliti il fioretto a squadre maschile e femminile, la spada a squadre femminile e Martina Favaretto nel fioretto individuale.

Gli argenti portano invece le firme di Giulia Rizzi e Davide Di Veroli nella spada individuale, oltre ad Arianna Errigo e Filippo Macchi nel fioretto individuale.

Un risultato che conferma la scherma italiana ai vertici mondiali e apre nel migliore dei modi il percorso verso la prossima grande sfida: la corsa alla qualificazione olimpica per Los Angeles 2028.

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