Palermo verso Euro 2032: il Consiglio comunale dà il via libera alla riqualificazione del Barbera

Approvata all’unanimità la nuova convenzione tra Comune e Palermo Fc. Ora la candidatura dello stadio alla Figc e alla Uefa può entrare nella fase decisiva, ma resta da completare il Piano economico-finanziario

Dopo una maratona amministrativa durata oltre 24 ore, Palermo compie il passo decisivo verso la candidatura a ospitare alcune gare di Euro 2032. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la delibera relativa alla nuova convenzione tra il Comune e il Palermo Fc per la riqualificazione e la gestione dello stadio Renzo Barbera. Un voto arrivato al termine di una lunga seduta caratterizzata da confronti, sospensioni e momenti di tensione, ma che consente alla città di rispettare le scadenze fissate dalla Figc e dalla Uefa per la presentazione del dossier.

Via libera alla convenzione: Palermo accelera per Euro 2032

La delibera è stata approvata con 34 voti favorevoli su 34 consiglieri presenti, aprendo la strada alla firma dell’accordo tra amministrazione comunale e società rosanero. Subito dopo la sottoscrizione, Palermo potrà ufficializzare la propria candidatura per rientrare tra le cinque città italiane selezionate per ospitare gli incontri del campionato europeo del 2032.

Il progetto prevede un importante intervento di riqualificazione dello storico impianto di viale del Fante, con l’obiettivo di trasformare il Barbera in una struttura moderna, funzionale e adeguata agli standard richiesti dagli organismi calcistici internazionali.

Un passaggio definito strategico dal sindaco Roberto Lagalla e dalla vicesindaca con delega al Bilancio e al Patrimonio Brigida Alaimo, che hanno sottolineato come l’approvazione rappresenti “un momento fondamentale per il futuro dello stadio e per lo sviluppo della città”.

Resta il nodo del Piano economico-finanziario

Nonostante il via libera politico e amministrativo, il percorso non è ancora completamente concluso. La questione relativa al Piano economico-finanziario (Pef) è stata infatti rinviata di 60 giorni e dovrà essere definita entro il 15 settembre, termine ultimo per la valutazione delle candidature da parte della Figc.

La sottoscrizione definitiva della convenzione resta quindi collegata alla presentazione di un nuovo Pef asseverato, che dovrà essere coerente con il progetto approvato dal Consiglio comunale.

L’amministrazione ha comunque ribadito di aver completato tutti gli adempimenti di propria competenza, auspicando che anche i prossimi passaggi possano procedere rapidamente per consentire al Palermo Fc di avviare gli investimenti programmati.

Una corsa contro il tempo per il dossier alla Figc

Con il voto arrivato a Palazzo Comitini, Palermo entra ora nella fase più delicata: quella della preparazione e della consegna della documentazione necessaria alla Federazione italiana gioco calcio.

La candidatura del capoluogo siciliano rappresenta una grande opportunità non solo sportiva, ma anche infrastrutturale ed economica. L’eventuale inserimento tra le sedi di Euro 2032 potrebbe infatti accelerare interventi attesi da anni sullo stadio e generare nuove prospettive per il turismo e l’immagine internazionale della città.

Lagalla: “Un’opportunità strategica per tutta Palermo”

“Questo risultato consente di rispettare le tempistiche previste dalla Figc e rappresenta un’opportunità strategica per l’intera comunità”, hanno dichiarato Lagalla e Alaimo, evidenziando il lavoro svolto dagli uffici comunali, dal Consiglio e dai rappresentanti del Palermo Fc.

Secondo l’amministrazione, il nuovo rapporto convenzionale con il club dovrà basarsi su collaborazione, trasparenza e responsabilità reciproca, con l’obiettivo comune di valorizzare uno degli impianti sportivi più importanti della Sicilia.

La soddisfazione del Consiglio comunale: “Il sogno del Barbera moderno diventa realtà”

Soddisfazione anche tra i consiglieri comunali. La capogruppo della Lega Sabrina Figuccia, già assessore allo Sport, ha parlato di “un momento storico” per la città, sottolineando come il voto rappresenti “il primo passo verso un nuovo stadio all’altezza della storia e delle ambizioni di Palermo”.

Dopo anni di attese e discussioni, il progetto di rilancio del Barbera entra dunque nella fase concreta. Ora la sfida sarà rispettare gli ultimi passaggi burocratici e convincere Figc e Uefa che Palermo possa essere una delle protagoniste di Euro 2032.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere