Resta in piena evoluzione il drammatico scenario del crollo della palazzina nel rione Pistunina di Messina. Le verifiche effettuate dai Vigili del fuoco hanno infatti escluso il ritrovamento di un terzo corpo, smentendo le notizie diffuse nelle prime ore della mattinata.
L’allarme era scattato dopo alcune segnalazioni provenienti dall’area del crollo, ma gli approfonditi controlli condotti dalle squadre di soccorso hanno confermato che nel punto indicato non erano presenti altre vittime.
Due vittime accertate, quattro persone ancora disperse
Al momento il bilancio resta fermo a due vittime accertate. Nella notte, intorno alle 4, i Vigili del fuoco hanno recuperato il corpo senza vita di Rosa Leone, sorella di Carmelo Leone, la prima vittima estratta dalle macerie dell’edificio.
Proseguono invece senza interruzione le operazioni di ricerca delle quattro persone ancora disperse: Sara Leone, Santino Magazzù, Lhairu Warnakulasuriya e Alessandra Frazzica.
Sul posto continuano a lavorare senza sosta circa 70 Vigili del fuoco, affiancati dalle altre componenti del sistema di emergenza, impegnati nelle delicate attività di ricerca tra le macerie.
Schifani sul luogo del disastro
Nelle ultime ore il cantiere dei soccorsi è stato raggiunto anche dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, arrivato a Pistunina insieme al dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina.
Il governatore ha incontrato i responsabili delle operazioni per fare il punto sull’andamento delle ricerche e ricevere un aggiornamento direttamente dai Vigili del fuoco e dalle forze dell’ordine impegnate nell’intervento.
Tre operai feriti, nessuno è in condizioni critiche
Oltre alle vittime e ai dispersi, il crollo ha provocato anche il ferimento di tre operai che stavano lavorando alla ristrutturazione di un supermercato situato al piano terra dell’edificio.
Si tratta di D.L., 26 anni, A.P., 54 anni, e P.D., 58 anni, soccorsi dal personale del 118 e trasportati al Policlinico Universitario di Messina.
Secondo le informazioni fornite dai medici, nessuno dei tre è in pericolo di vita, mentre l’attenzione resta concentrata sulle operazioni di ricerca dei dispersi, che proseguono senza sosta nella speranza di individuare altri superstiti.

