Crollo della palazzina a Messina, Basile: “Vicini alle famiglie dei dispersi, sulle cause serve attendere le indagini”

Il sindaco di Messina segue da vicino l’emergenza a Pistunina. Priorità ai soccorsi e al sostegno dei familiari, mentre sulle responsabilità invita alla prudenza in attesa degli accertamenti della magistratura e delle perizie tecniche

Nel pieno delle operazioni di ricerca tra le macerie della palazzina crollata a Pistunina, il sindaco di Messina Federico Basile ha espresso la vicinanza dell’amministrazione comunale ai familiari delle persone ancora disperse.

Il primo cittadino ha sottolineato quanto siano difficili queste ore per i parenti, costretti ad attendere notizie mentre i Vigili del fuoco proseguono un intervento particolarmente complesso.

“Siamo sempre molto vicini ai parenti dei dispersi e comprendiamo quanto sia difficile l’attesa, soprattutto in una situazione così delicata”, ha dichiarato Basile. Il sindaco ha spiegato che alcuni familiari sono stati trasferiti nel centro di volontariato predisposto dal Comune, così da poter affrontare l’attesa in condizioni più adeguate mentre proseguono gli scavi dei soccorritori.

“Sulle cause è ancora troppo presto per esprimere valutazioni”

Basile ha invitato alla massima prudenza rispetto alle possibili cause del crollo, ribadendo che ogni accertamento spetta agli investigatori e ai tecnici incaricati.

“È una valutazione che certamente non spetta a me. Ci sono professionisti con grande esperienza, come il capo della Protezione civile regionale, che stanno svolgendo le prime analisi tecniche, mentre la magistratura ha già avviato gli accertamenti”, ha spiegato.

L’edificio era stato costruito nel 1989

Il sindaco ha ricordato che la palazzina risaliva al 1989, quindi relativamente recente rispetto a molti altri edifici presenti in città.

“Si tratta di una costruzione più recente rispetto a gran parte del patrimonio edilizio messinese e sarà importante approfondire ogni aspetto legato ai materiali utilizzati e alle modalità costruttive”, ha affermato.

Pur ricordando l’esistenza di norme precise in materia di sicurezza edilizia, Basile ha ribadito che qualsiasi conclusione sarebbe oggi prematura.

“Esistono regole che devono essere rispettate, ma in questo momento non sappiamo ancora con esattezza cosa sia accaduto. Saranno le indagini e le perizie tecniche a chiarire le cause del crollo”, ha concluso.

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