Papa Leone XIV torna a richiamare l’attenzione della comunità internazionale sulla situazione a Ceuta, dove nelle scorse settimane migliaia di migranti hanno tentato di attraversare il confine dal Marocco verso la Spagna.
Al termine del primo Angelus di agosto, il Pontefice ha manifestato la propria preoccupazione per una crisi che continua a generare sofferenza e tensioni.
“Continuo a seguire con preoccupazione l’allarmante situazione a Ceuta, chiedendo a Dio, per intercessione della Madonna d’Africa, che si trovino soluzioni di pace, stabilità e giustizia”, ha dichiarato Leone XIV, come riportato da Vatican News.
L’appello per fermare le guerre
Nel suo intervento, il Papa ha poi rivolto un nuovo appello per la pace in tutte le aree del mondo segnate dai conflitti.
Leone XIV ha invitato i fedeli a continuare la preghiera affinché le guerre possano cessare e siano individuate attraverso il dialogo e la diplomazia strade per risolvere le crisi internazionali.
“Vicini alle vittime e a chi porta aiuto”
Il Pontefice ha dedicato un pensiero particolare alle persone più fragili coinvolte nei conflitti: bambini, anziani e malati, spesso tra le prime vittime delle conseguenze della guerra.
“Ricordiamo tutte le vittime delle ostilità, soprattutto i più deboli e indifesi. Il Signore conforti coloro che soffrono e benedica l’opera di chi porta aiuto e consolazione”, ha affermato il Papa.
Un nuovo richiamo, dunque, alla necessità di costruire percorsi di pace e di sostenere quanti operano quotidianamente nelle zone colpite da emergenze umanitarie.

