Nuovi rincari sulla rete carburanti italiana. Il prezzo medio del diesel continua a crescere e si avvicina rapidamente alla soglia dei 2,10 euro al litro, mentre anche la benzina registra un ulteriore aumento, portandosi ai livelli più elevati da quasi due anni.
Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e aggiornati al 3 agosto, il costo medio nazionale della benzina in modalità self service si attesta a 1,999 euro al litro, in aumento rispetto agli 1,995 euro al litro rilevati il 31 luglio.
Più marcato invece l’incremento del diesel: il prezzo medio del gasolio self è salito a 2,097 euro al litro, contro i 2,080 euro al litro di pochi giorni prima.
Nuovi rialzi degli operatori sulla rete carburanti
A incidere sull’andamento dei prezzi sono anche le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati. Nella giornata di venerdì il mercato ha registrato un aumento per il diesel, mentre la benzina ha mostrato una lieve flessione.
Nonostante questo, nel fine settimana diversi operatori hanno applicato nuovi aumenti. Tra questi Eni, che ha incrementato di circa due centesimi al litro il prezzo consigliato del diesel.
Sul fronte dei mercati energetici, l’inizio della settimana vede invece un leggero calo del petrolio: il Brent si muove sotto gli 84 dollari al barile, mentre il Wti scende sotto quota 80 dollari, anche in relazione alle aspettative legate a possibili sviluppi diplomatici in Medio Oriente.
I prezzi medi tra compagnie e distributori indipendenti
Nel dettaglio, secondo l’elaborazione di Quotidiano Energia sui dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mimit, il prezzo medio della benzina self praticato dalle compagnie si colloca tra 2,000 e 2,018 euro al litro, mentre presso gli impianti senza marchio il valore medio è di circa 1,996 euro al litro.
Per il diesel self service, invece, i prezzi delle compagnie oscillano tra 2,080 e 2,120 euro al litro, mentre la rete no logo si attesta intorno ai 2,107 euro al litro.
Ancora più elevati i costi della modalità servita: la benzina venduta con assistenza registra valori medi compresi tra 2,076 e 2,201 euro al litro per gli impianti delle compagnie, con i distributori indipendenti a circa 2,049 euro al litro.
Per il diesel servito, i prezzi medi variano invece tra 2,175 e 2,285 euro al litro nelle reti principali, mentre gli impianti no logo si fermano mediamente a 2,163 euro al litro.
Gpl e metano: prezzi più contenuti
Situazione più stabile per gli altri carburanti. Il Gpl presenta prezzi medi compresi tra 0,758 e 0,785 euro al litro negli impianti delle compagnie, mentre la rete no logo si mantiene intorno agli 0,749 euro al litro.
Per il metano auto, infine, i prezzi medi oscillano tra 1,587 e 1,702 euro al chilogrammo presso le compagnie, con un valore medio di circa 1,620 euro al chilogrammo per gli operatori indipendenti.
L’andamento dei carburanti resta quindi sotto osservazione, con famiglie e imprese che continuano a fare i conti con costi di rifornimento elevati, mentre i mercati internazionali e gli sviluppi geopolitici potrebbero influenzare le prossime settimane.

