Il cambio della società che gestisce l’elisoccorso in Sicilia, alla fine, non ci sarà. La nuova gara d’appalto regionale per il servizio di urgenza ed emergenza sanitaria del 118 tramite elicotteri si è conclusa con l’aggiudicazione ad Avincis, società leader nel settore, che continuerà quindi a operare nelle basi di Messina, Palermo, Lampedusa e Pantelleria.
L’azienda è stata l’unica a presentare un’offerta per tutti e quattro i lotti previsti dalla procedura, evitando così un nuovo rischio di gara deserta dopo le difficoltà registrate nei mesi precedenti. L’importo complessivo dell’affidamento supera i 62 milioni di euro, mentre il valore inizialmente previsto della commessa era superiore agli 80 milioni considerando l’intera durata del servizio.
Quattro lotti assegnati senza concorrenza
Nel dettaglio, la proposta economica avanzata da Avincis riguarda 18,3 milioni di euro per la base di Lampedusa, 15,6 milioni per Messina, 18,9 milioni per Palermo e 9,6 milioni per Pantelleria.
La società dovrà occuparsi anche del servizio di vigilanza antincendio nelle basi di Messina e Palermo, attività che dovrebbe essere affidata attraverso un subappalto.
L’esito della gara conferma dunque la continuità operativa del servizio, con Avincis che mantiene il ruolo già ricoperto negli ultimi anni. Una situazione maturata dopo un percorso amministrativo complesso, caratterizzato da precedenti tentativi non andati a buon fine.
La precedente gara aveva lasciato scoperti alcuni territori
Il nuovo bando si è reso necessario dopo una prima procedura che aveva portato all’affidamento soltanto dei lotti relativi alle basi di Catania e Caltanissetta, dove all’inizio dell’anno era subentrata la società Alidaunia.
Per gli altri territori, invece, non erano arrivate offerte. La Regione aveva quindi scelto di modificare l’impostazione della gara, dividendo il servizio in quattro singoli lotti territoriali. Una scelta che ha consentito ad Avincis di partecipare alla procedura e ottenere l’affidamento di tutte le basi interessate.
Proroga fino a ottobre per garantire la continuità del servizio
In attesa della firma del nuovo contratto e del completamento degli ultimi passaggi burocratici, la Regione Siciliana ha disposto una nuova proroga dell’attuale servizio fino alla fine di ottobre.
La decisione è stata adottata per garantire senza interruzioni un’attività considerata essenziale per la tutela della salute pubblica, soprattutto in un settore delicato come quello dei soccorsi sanitari con elicottero.
La proroga, che mantiene le condizioni economiche già aggiornate nel 2024, ha un valore di circa 4,5 milioni di euro e rappresenta l’ultimo passaggio prima dell’avvio del nuovo affidamento.
Un rapporto che dura da oltre dieci anni
Il legame tra la Regione Siciliana e Avincis prosegue ormai da tempo. La società, in passato conosciuta con il nome di Inaer Aviation Italia, aveva già gestito il servizio attraverso un contratto pluriennale tra il 2013 e il 2021.
Alla scadenza dell’accordo erano seguite diverse proroghe, necessarie per garantire la continuità dell’elisoccorso in attesa della nuova gara. Con l’aggiudicazione appena definita, il servizio si prepara quindi a entrare in una nuova fase senza cambiamenti sostanziali per le basi operative siciliane.

