Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 ha fatto tremare la provincia di Pisa e diverse aree della Toscana. Il sisma è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) con una profondità di circa 8 chilometri e un epicentro individuato a pochi chilometri dal capoluogo toscano, nell’area del Parco di San Rossore.
La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione, provocando momenti di paura e spingendo molte persone a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni per scendere in strada.
Numerose chiamate al 112, attivata la macchina dei soccorsi
Dopo il terremoto sono arrivate centinaia di segnalazioni al numero unico di emergenza 112. La Protezione civile regionale ha avviato le procedure di monitoraggio e raccolta delle informazioni provenienti dai territori coinvolti.
Al momento, secondo quanto comunicato dalle autorità, non sono stati segnalati feriti né situazioni di particolare criticità. In alcune zone sono state predisposte evacuazioni precauzionali per consentire le necessarie verifiche tecniche sugli edifici.
Giani: “Nessun danno a persone e strutture”
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla presidenza regionale Bernard Dika hanno fatto sapere che è stato effettuato un primo confronto con l’Unità di crisi regionale.
“Al momento non risultano danni a persone, abitazioni o strutture sanitarie”, hanno spiegato, sottolineando che sono in corso gli accertamenti sul territorio con il coinvolgimento di Prefetture, Comuni, Vigili del fuoco e strutture regionali.
Le squadre tecniche stanno effettuando controlli sugli edifici pubblici, sulle scuole e sulle principali infrastrutture per verificare eventuali conseguenze provocate dalla scossa.
Sospesa la circolazione ferroviaria nel nodo di Pisa
Per consentire le verifiche sulla rete ferroviaria, dalle ore 10.30 è stata temporaneamente sospesa la circolazione dei treni nell’area del nodo di Pisa.
I controlli riguardano in particolare la sicurezza delle infrastrutture e degli impianti, mentre il sistema regionale di Protezione civile resta operativo e in costante collegamento con i comuni interessati.
La situazione continua a essere monitorata nelle prossime ore per valutare eventuali nuovi effetti del sisma.

