Nuova notte di tensione e violenza in Cisgiordania, dove si sono registrati diversi episodi che hanno coinvolto la popolazione palestinese. Secondo quanto riferito dall’agenzia palestinese Wafa, alcuni coloni israeliani avrebbero dato fuoco a campi situati alla periferia di Turmus Ayya, nella parte centrale della Cisgiordania.
L’incendio si sarebbe sviluppato nelle ore serali, interessando alcune aree agricole del villaggio. Le circostanze dell’accaduto e l’eventuale entità dei danni sono oggetto di ricostruzione sulla base delle informazioni provenienti dalle fonti locali.
Ambulanza fermata durante l’emergenza
Sempre secondo quanto riportato da Wafa, durante l’episodio un’ambulanza palestinese diretta verso Turmus Ayya sarebbe stata fermata dalle forze israeliane.
Il mezzo, stando alla ricostruzione diffusa dai media palestinesi, avrebbe avuto l’obiettivo di raggiungere la zona interessata dalle fiamme per contribuire alle operazioni di emergenza e di spegnimento.
Le informazioni disponibili provengono al momento da fonti palestinesi e non sono accompagnate, nel materiale di partenza, da una versione delle autorità israeliane sull’episodio.
Due giovani feriti a Beita
Un secondo episodio è stato segnalato nel nord della Cisgiordania, nella città di Beita, a sud di Nablus.
Secondo le fonti locali citate da Wafa, due giovani palestinesi sarebbero stati aggrediti da un gruppo di coloni israeliani nella zona orientale dell’abitato.
I due ragazzi sarebbero stati colpiti ripetutamente durante l’aggressione, riportando ferite e contusioni. Anche in questo caso, la ricostruzione dell’accaduto è basata sulle testimonianze e sulle informazioni diffuse dalle fonti palestinesi.
Nuove tensioni nei territori occupati
Gli episodi si inseriscono in un quadro di forte tensione nella Cisgiordania, dove negli ultimi mesi si sono moltiplicate le segnalazioni di scontri, aggressioni e incendi che coinvolgono palestinesi e coloni israeliani.
La situazione resta particolarmente delicata in diverse aree del territorio, mentre gli episodi di violenza continuano ad alimentare una condizione di crescente instabilità .

