Guerra Russia-Ucraina, attacco a Kharkiv: 10 morti. Mosca denuncia un massiccio raid di droni

Un missile russo ha colpito il villaggio di Pechenihy, causando vittime e feriti. Nella notte, secondo le autorità russe, centinaia di droni ucraini hanno raggiunto l’area di Mosca. Zelensky: «Risponderemo»

La guerra tra Russia e Ucraina torna a colpire duramente le aree abitate. Un attacco missilistico russo ha provocato 10 morti e otto feriti nel villaggio di Pechenihy, nella regione di Kharkiv, nel nord-est dell’Ucraina.

Secondo le autorità locali, il raid ha provocato danni anche a diverse strutture civili. Sarebbero stati colpiti 10 edifici privati, un bar, un ufficio postale, un negozio e almeno sette automobili.

Zelensky: «Risponderemo all’attacco»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato duramente il bombardamento, sottolineando come il missile abbia colpito una zona frequentata e circondata da abitazioni.

«Risponderemo certamente», ha affermato Zelensky, chiedendo contemporaneamente agli alleati di rafforzare la pressione sulla Russia e di continuare a sostenere l’Ucraina.

I soccorritori hanno lavorato sul posto per mettere in sicurezza l’area e prestare assistenza alle persone coinvolte. Le autorità ucraine stanno inoltre verificando l’entità complessiva dei danni provocati dall’attacco.

Massiccio attacco di droni verso Mosca

Nella stessa notte, il conflitto ha coinvolto direttamente anche l’area della capitale russa. Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha riferito che la difesa aerea avrebbe intercettato e abbattuto circa 180 droni diretti verso la capitale.

Secondo le informazioni diffuse dalle autorità russe, alcuni velivoli senza pilota avrebbero raggiunto strutture nella regione di Mosca, provocando danni anche a un magazzino della società di commercio online Wildberries.

Il governatore della regione, Andrei Vorobyov, ha inoltre riferito di almeno tre persone ferite, tra cui una bambina di 10 anni.

Zaporizhzhia sotto attacco

La pressione militare resta elevata anche nella regione di Zaporizhzhia, dove, secondo il governatore Ivan Fedorov, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.158 attacchi contro 59 località.

Il bilancio riferito dalle autorità regionali è di due morti e quattro feriti. Gli attacchi avrebbero compreso raid aerei, droni, lanci di razzi e bombardamenti di artiglieria.

In particolare, Fedorov ha riferito di 23 attacchi aerei, 812 incursioni con droni, quattro attacchi con sistemi lanciarazzi multipli e 319 bombardamenti di artiglieria.

Le autorità locali hanno inoltre segnalato 73 episodi di danneggiamento che avrebbero interessato abitazioni, automobili e infrastrutture.

Il susseguirsi degli attacchi conferma l’elevata intensità della guerra lungo diversi fronti, mentre entrambe le parti continuano a utilizzare in maniera massiccia missili e droni contro obiettivi militari e infrastrutture sul territorio avversario.

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