Ăˆ arrivato il drammatico epilogo delle ricerche dell’ultraleggero scomparso nel Cosentino dopo essere decollato da Capo d’Orlando. Il relitto del piccolo aereo è stato localizzato in una zona boschiva nel territorio di Fuscaldo, in un’area particolarmente impervia.
Per i due occupanti, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. A bordo del velivolo viaggiavano Carlo Arnulfo, avvocato romano, e Angela Buccico, professionista originaria di Matera.
Il relitto individuato a Fuscaldo
Il velivolo, un Tecnam P2008, è stato individuato durante le operazioni condotte dalle squadre impegnate da giorni nelle ricerche.
La zona del ritrovamento, tra Fuscaldo e San Benedetto Ullano, presenta caratteristiche particolarmente difficili per le attivitĂ di soccorso, con una fitta area boschiva e un territorio accidentato.
I vigili del fuoco, insieme agli operatori del Soccorso Alpino, hanno raggiunto l’area per procedere alle operazioni necessarie al recupero delle vittime.
Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente
Restano da accertare le circostanze che hanno portato alla caduta dell’ultraleggero.
Al momento non sono ancora chiare le cause dell’incidente. Gli accertamenti dovranno ricostruire la traiettoria seguita dal velivolo e gli ultimi momenti prima dello schianto.
L’area di Laghicello, dove è stato individuato il mezzo, è caratterizzata da un piccolo bacino lacustre naturale e da un territorio particolarmente impervio, rendendo complesse anche le operazioni di recupero.
Il cordoglio della Basilicata
La notizia ha suscitato profondo dolore soprattutto a Matera, cittĂ di origine di Angela Buccico.
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione regionale per la morte dei due occupanti, ricordando la tragedia che ha colpito le loro famiglie e l’intera comunità lucana.
Bardi ha rivolto un pensiero particolare ai familiari della professionista materana, sottolineando la gravitĂ di una perdita arrivata al termine di giorni di apprensione.
Il governatore ha inoltre ringraziato vigili del fuoco, forze dell’ordine, Soccorso Alpino, volontari e tutti gli operatori impegnati nelle ricerche, evidenziando il lavoro svolto senza sosta per individuare il velivolo e raggiungere l’area del ritrovamento.

