Ancora una notte segnata da attacchi con droni e operazioni di difesa aerea nel conflitto tra Russia e Ucraina. Secondo i dati diffusi dalle rispettive autorità militari, nelle ore comprese tra la sera del 25 agosto e la mattina del 26 agosto si è registrata una nuova intensa offensiva su entrambi i fronti, con centinaia di velivoli senza pilota impiegati nelle operazioni.
Mosca: intercettati 426 droni ucraini
Il ministero della Difesa russo ha riferito che le proprie forze di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 426 droni ucraini ad ala fissa nell’arco della notte.
Il conteggio riguarda il periodo compreso tra le 20 di ieri e le 7 di questa mattina, ora di Mosca, e interessa numerose aree della Federazione Russa. Tra queste figurano le regioni di Belgorod, Brjansk, Kursk, Orel, Kaluga, Tula, Lipetsk, Voronezh, Tambov, Rjazan, Nizhny Novgorod, Volgograd, Rostov e Mosca.
Il ministero russo ha inoltre segnalato intercettazioni sul Territorio di Krasnodar e in Crimea.
La risposta ucraina: 134 droni russi neutralizzati
Anche l’Ucraina ha comunicato di aver fronteggiato un massiccio attacco nella stessa notte. L’Aeronautica militare ucraina ha dichiarato di aver abbattuto o neutralizzato 134 dei 162 droni lanciati dalle forze russe a partire dalla sera del 25 agosto.
Secondo Kiev, nell’attacco sarebbero stati impiegati diversi modelli di velivoli senza pilota, tra cui Shahed, anche nella versione a reazione, Gerbera e Parodiya, utilizzati anche come esche per confondere i sistemi di difesa.
I droni sarebbero stati lanciati da diverse aree della Russia e dai territori occupati, comprese le regioni di Kursk e Orel, Primorsko-Akhtarsk, Donetsk e Crimea.
Difesa aerea ucraina in azione
Per contrastare l’offensiva sono entrati in funzione diversi sistemi e unità delle forze armate ucraine. Kiev riferisce dell’impiego congiunto di aviazione, sistemi missilistici antiaerei, guerra elettronica, unità dotate di droni e gruppi mobili di fuoco.
Alle 8, ora locale, erano stati neutralizzati 134 velivoli senza pilota nelle aree settentrionali, meridionali e orientali del Paese, secondo il bilancio preliminare diffuso dall’Aeronautica.
Impatti e frammenti in diverse localitÃ
Non tutti i droni russi sarebbero stati intercettati prima di raggiungere il territorio ucraino. Le autorità di Kiev hanno infatti segnalato impatti in 18 località , mentre in altre tre aree sarebbe stata registrata la caduta di frammenti appartenenti a velivoli abbattuti.
I dati relativi ai danni e alle eventuali vittime sono soggetti ad aggiornamento, mentre proseguono le verifiche sul terreno.
La nuova notte di raid conferma così l’intensità della guerra dei droni tra Russia e Ucraina, diventata uno degli elementi centrali del conflitto. I numeri forniti da Mosca e Kiev, trattandosi di comunicazioni provenienti dalle parti coinvolte, non sono verificabili in modo indipendente nell’immediato.

