Attacco russo su Kiev, almeno 12 morti e decine di feriti: colpite infrastrutture ferroviarie

Missili balistici e droni hanno colpito nella notte diverse aree dell’Ucraina. Nella capitale distrutto un deposito ferroviario, mentre si registrano vittime anche in altre regioni del Paese

È pesante il bilancio dell’ultima ondata di attacchi russi contro l’Ucraina. A Kiev sette persone hanno perso la vita dopo che un attacco con missili balistici ha colpito un deposito ferroviario e altre strutture legate alla rete dei trasporti.

Secondo quanto riferito da Oleksandr Pertsovskyi, presidente del consiglio di amministrazione di Ukrzaliznytsia, sei delle vittime erano dipendenti delle ferrovie ucraine. Un altro lavoratore è rimasto ferito ed è stato trasferito in ospedale per ricevere le cure necessarie.

Le esplosioni hanno provocato gravi danni alle infrastrutture ferroviarie. Una vicina officina sarebbe stata completamente distrutta e, nelle ore successive all’attacco, i soccorritori hanno continuato a lavorare per domare gli incendi provocati dai bombardamenti.

Zelensky: “In totale 12 morti e decine di feriti”

Il bilancio complessivo fornito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky è ancora più grave. In un aggiornamento pubblicato sui social, il capo dello Stato ha riferito di 12 persone morte e decine di feriti a seguito degli attacchi condotti durante la notte.

Secondo Zelensky, l’offensiva ha coinvolto numerose aree del Paese, con missili balistici e droni utilizzati contro obiettivi differenti. Tra le regioni interessate figurano Odessa, Kherson, Donetsk, Zaporizhzhia, Kharkiv, Chernihiv, Zhytomyr, Sumy e Dnipropetrovsk.

Il presidente ucraino ha inoltre riferito della morte di un cittadino indiano, inserito nel bilancio complessivo delle vittime.

Danni anche a Odessa e alle infrastrutture civili

Particolarmente pesanti le conseguenze degli attacchi nella regione di Odessa, dove migliaia di famiglie sono rimaste temporaneamente senza energia elettrica. Le squadre tecniche sono state mobilitate per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.

Secondo la ricostruzione fornita da Zelensky, sono stati danneggiati anche un punto di passaggio al confine con la Romania e infrastrutture legate alle esportazioni, oltre a diverse strutture produttive.

Boryspil, invece, un edificio residenziale di cinque piani è stato colpito e circa 50 persone sono state evacuate.

Centinaia di soccorritori al lavoro

L’attacco ha richiesto un massiccio intervento dei servizi di emergenza. Quasi 350 soccorritori sono stati impegnati tra Kiev e la regione circostante, dove hanno operato per mettere in sicurezza gli edifici danneggiati, spegnere gli incendi e assistere la popolazione.

Nella capitale, secondo il bilancio comunicato dal presidente ucraino, quattro persone sono morte e 13 sono rimaste ferite. Le autorità continuano a valutare l’entità dei danni provocati dall’ondata di attacchi, mentre proseguono le operazioni di soccorso e ripristino delle infrastrutture colpite.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere