È stato l’annegamento a provocare la morte della bambina di due anni e mezzo deceduta lo scorso 27 agosto in un villino del quartiere Villagrazia di Palermo. A stabilirlo è stato l’esame autoptico eseguito al Policlinico di Palermo dal medico legale Manfredi Rubino e dall’anatomo patologo Antonino Giulio Giannone.
L’autopsia ha evidenziato la presenza di acqua nei polmoni, confermando così la causa del decesso. Conclusi gli accertamenti medico-legali, la salma è stata riconsegnata ai familiari, che potranno ora procedere con la celebrazione dei funerali.
La tragedia nel villino di Villagrazia
La tragedia si era consumata nella tarda serata del 27 agosto. La famiglia aveva trascorso alcune ore nel villino insieme ad amici e ad altri bambini.
Dopo le 23, però, i genitori si sono accorti che la piccola non rispondeva ai loro richiami. Sono iniziate immediatamente le ricerche all’interno dell’abitazione e nelle aree esterne, fino alla drammatica scoperta.
La bambina è stata trovata immersa nella piscina, a testa in giù. La struttura, una piscina fuori terra, era stata installata con una scaletta che permetteva l’accesso all’acqua.
I genitori hanno cercato disperatamente di prestarle soccorso e l’hanno portata verso la guardia medica della Guadagna. Nel frattempo sono intervenuti anche gli operatori del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare la bambina. Ogni intervento, però, si è rivelato purtroppo inutile.
Le indagini dei Carabinieri
Sul luogo della tragedia erano arrivati i Carabinieri della Stazione di Piazza Verdi e del Nucleo Radiomobile, impegnati fin dalle prime ore nella ricostruzione di quanto accaduto.
Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti nel villino e verificato la sequenza degli eventi che ha preceduto il ritrovamento della bambina.
L’esito dell’autopsia aggiunge ora un elemento decisivo alla ricostruzione, indicando nell’annegamento la causa della morte.
Il dolore di Palermo per la piccola Anna Rosa
La tragedia si inserisce in una settimana particolarmente dolorosa per Palermo, segnata anche dalla morte di un’altra bambina.
Lunedì 31 agosto, infatti, si sono svolti allo Zen i funerali di Anna Rosa, quattro anni, deceduta dopo un’infezione da difterite.
La cerimonia si è tenuta nella chiesa di San Filippo Neri, dove numerose persone si sono strette attorno ai genitori della bambina, Emanuele e Manuela.
A ricordare Anna Rosa è stato il parroco dello Zen, padre Giovanni Giannalia, che ha accompagnato la famiglia nel momento di dolore. Il sacerdote ha sottolineato il valore della vicinanza della comunità e della fede, ricordando la bambina come una presenza capace di lasciare un segno profondo tra quanti l’avevano conosciuta.
Due vicende diverse, ma accomunate da un dolore enorme che ha colpito in pochi giorni due famiglie e una comunità profondamente scossa.

