Crolla un muro durante i lavori, morto operaio di 53 anni nell’Agrigentino: ferito il figlio

Salvino Pullara, titolare di un’impresa edile, ha perso la vita mentre lavorava in un’abitazione di contrada Santa Margherita. Il figlio, che si trovava con lui, è rimasto ferito. Comunità sotto shock e indagini in corso per chiarire la dinamica

Un’altra tragedia sul lavoro scuote l’Agrigentino. Salvino Pullara, 53 anni, è morto mentre era impegnato in alcuni lavori edili a Bivona, in contrada Santa Margherita.

L’uomo, che oltre a lavorare nel settore era anche titolare di un’impresa edile, si trovava all’interno di un’abitazione insieme al figlio quando si è verificato l’incidente.

La tragedia si è consumata in pochi istanti: un muro è improvvisamente crollato, travolgendo l’operaio. Per Pullara i soccorsi si sono rivelati purtroppo inutili. Il figlio è invece rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Agrigento per ricevere le cure necessarie.

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto avvenuto e stabilire eventuali responsabilità.

Dolore a Santo Stefano di Quisquina

La notizia ha provocato profondo cordoglio soprattutto a Santo Stefano di Quisquina, paese di cui Pullara era originario e dove era molto conosciuto.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Cacciatore, ha ricordato il 53enne come un lavoratore instancabile e una persona profondamente legata alla propria famiglia e alla comunità.

Pullara era sposato e padre di due figli. Nel corso degli anni aveva costruito la propria attività imprenditoriale nel settore dell’edilizia, un percorso segnato da sacrifici e impegno personale.

“È con immenso dolore che piangiamo ancora un altro figlio”, ha scritto il Comune, esprimendo vicinanza alla famiglia per una morte arrivata proprio mentre l’uomo stava lavorando.

In occasione dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino, come annunciato dall’amministrazione comunale.

Il ricordo dell’AVIS: “Un grande donatore e un amico”

Anche l’AVIS di Santo Stefano di Quisquina ha voluto ricordare Pullara, sottolineandone l’impegno nei confronti degli altri.

Il 53enne era infatti un donatore di sangue e, secondo l’associazione, aveva mantenuto nel tempo un forte legame con la comunità.

“Perdiamo non solo un grande donatore, ma soprattutto un grande amico”, è il messaggio dell’AVIS, che ha espresso il proprio dolore per la scomparsa di una persona ricordata per la sua generosità e disponibilità.

Il cordoglio del Comune di Bivona

Cordoglio anche da parte dell’amministrazione di Bivona, il Comune nel cui territorio si è verificato l’incidente.

Il sindaco Milko Cinà ha espresso, a nome dell’amministrazione e dell’intera comunità, la propria vicinanza ai familiari di Pullara, morto mentre svolgeva la propria attività lavorativa all’interno del cantiere.

Una tragedia che coinvolge direttamente anche il figlio della vittima, rimasto ferito nel crollo e ora ricoverato all’ospedale di Agrigento.

Le indagini sull’incidente

Restano da chiarire tutti gli aspetti dell’incidente sul lavoro.

Secondo le prime informazioni raccolte, Pullara e il figlio stavano effettuando interventi in un’abitazione quando una parete ha improvvisamente ceduto, travolgendo l’operaio.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i soccorritori del 118, ma per il 53enne non è stato possibile fare nulla.

Gli accertamenti dovranno ora stabilire perché il muro abbia ceduto e se fossero state adottate tutte le necessarie misure di sicurezza durante i lavori. La ricostruzione dell’esatta dinamica sarà fondamentale per chiarire ogni responsabilità.

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