Governo Meloni, nuovo record di longevità: è il più duraturo della storia della Repubblica

La premier celebra il traguardo sui social e rivendica i risultati raggiunti dall’esecutivo: “La stabilità permette a una Nazione di programmare e farsi rispettare”. Meloni guarda già al 2027: “Saranno gli italiani a decidere se meritiamo di continuare”

Il governo guidato da Giorgia Meloni raggiunge un nuovo primato nella storia della Repubblica italiana, diventando l’esecutivo rimasto più a lungo in carica.

La presidente del Consiglio ha scelto i social per commentare il risultato, sottolineando come la durata del governo non debba essere considerata soltanto una questione numerica, ma come la conseguenza di una maggiore continuità nell’azione politica.

Per Meloni, infatti, la stabilità rappresenta uno strumento per consentire allo Stato di programmare interventi, assumere decisioni e rispettare gli impegni presi, oltre a rafforzare la credibilità dell’Italia sul piano internazionale.

Occupazione, famiglie e conti pubblici

Nel bilancio tracciato dalla premier trovano spazio diversi settori sui quali, secondo il governo, sono stati concentrati gli interventi negli ultimi anni.

Meloni cita in particolare l’aumento dell’occupazione e la riduzione della disoccupazione, insieme alle misure destinate a famiglie e imprese.

Tra gli altri capitoli rivendicati dall’esecutivo figurano il rafforzamento delle politiche sulla sicurezza, una gestione più rigorosa dei conti pubblici e una maggiore presenza dell’Italia nello scenario internazionale.

La presidente del Consiglio riconosce tuttavia che il lavoro non può considerarsi concluso e che restano ancora numerosi obiettivi da raggiungere.

“La stabilità nasce da una coalizione unita”

Meloni attribuisce il risultato raggiunto non alla leadership di una sola persona, ma alla capacità della maggioranza di mantenere la propria coesione.

Secondo la premier, il centrodestra è riuscito a governare per quattro anni sulla base di una visione politica condivisa, evitando che la coalizione fosse tenuta insieme esclusivamente dalla contrapposizione agli avversari.

Nel suo ragionamento trova spazio anche un riferimento alla storia dei governi italiani: Meloni sottolinea che i tre esecutivi più longevi della Repubblica sono tutti riconducibili al centrodestra.

Un elemento che, nella lettura della presidente del Consiglio, dimostrerebbe come la durata di un governo sia legata soprattutto alla solidità dell’alleanza e alla condivisione di valori e obiettivi.

Il riferimento agli italiani

Nel messaggio della premier c’è poi un ringraziamento agli elettori che nel 2022 hanno affidato al centrodestra il compito di governare il Paese.

Meloni ribadisce che quel consenso non è mai stato interpretato come un mandato illimitato e che la fiducia degli italiani dovrà essere riconquistata attraverso il lavoro svolto.

Il passaggio guarda già alla prossima sfida elettorale, quando il governo e la maggioranza dovranno sottoporsi nuovamente al giudizio degli elettori.

“Saranno gli italiani a decidere”

La presidente del Consiglio anticipa così il confronto con i cittadini previsto per il prossimo anno.

L’intenzione, spiega Meloni, sarà quella di presentare quanto realizzato, ciò che resta ancora da completare e la propria idea di futuro per l’Italia.

La decisione finale, sottolinea, spetterà comunque agli elettori, chiamati a stabilire se l’esperienza di governo dovrà proseguire.

Meloni a Bari per la convention di Fratelli d’Italia

Il messaggio si chiude con un riferimento all’appuntamento politico di Bari, dove Meloni è attesa insieme alla comunità di Fratelli d’Italia.

L’incontro sarà l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti e discutere delle prossime priorità della maggioranza.

La premier rivendica quindi il percorso compiuto, ma invita a mantenere un approccio concreto: guardare al futuro senza perdere il contatto con la realtà e con le aspettative degli italiani.

Scopri di più da Le Cronache Dei Siciliani

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere