Momenti di apprensione questa mattina in una zona periferica di Barcellona Pozzo di Gotto, dove alcuni spari hanno interrotto la tranquillità del quartiere.
Il rumore dei colpi, provenienti da un’area agricola situata nelle vicinanze delle abitazioni, ha allarmato i residenti. Poco dopo, un uomo del posto si è accorto che il lunotto posteriore della propria automobile era andato in frantumi, con ogni probabilità dopo essere stato colpito da un pallino proveniente da un’arma da caccia.
Di fronte alla situazione di pericolo, il residente ha immediatamente richiesto l’intervento della Polizia di Stato.
Gli agenti entrano nel terreno agricolo
Una pattuglia della Squadra Volante del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto è arrivata rapidamente sul posto e ha verificato i danni riportati dalla vettura.
Considerata la possibilità che gli spari non fossero cessati, gli agenti hanno adottato tutte le necessarie precauzioni operative, indossando i giubbotti antiproiettile prima di procedere con la perlustrazione del terreno adiacente alle abitazioni.
La decisione si è rivelata necessaria poco dopo: durante la ricerca, infatti, un nuovo colpo di arma da fuoco è stato esploso a breve distanza dalla posizione degli operatori.
Due persone individuate e un fucile nascosto
Seguendo la provenienza dello sparo, i poliziotti hanno raggiunto una zona del terreno dove hanno trovato due persone.
Alla vista degli agenti, uno dei due avrebbe cercato di liberarsi rapidamente dell’arma che portava con sé. In particolare, avrebbe tentato di nascondere un fucile semiautomatico calibro 12 all’interno di alcune tubazioni per l’irrigazionepresenti nel terreno.
Il gesto non è però sfuggito agli operatori, che hanno bloccato i due soggetti e recuperato il fucile.
L’uomo che aveva tentato di occultare l’arma è stato accompagnato negli uffici del Commissariato per gli ulteriori accertamenti.
Contestate le ipotesi di reato
Al termine degli interventi, alla luce di quanto accertato sul posto, nei confronti dell’uomo sono state contestate violazioni in materia di armi e di esplosioni pericolose.
Gli accertamenti hanno riguardato in particolare il porto abusivo di armi o di oggetti atti a offendere e l’ipotesi di accensioni ed esplosioni pericolose, prevista per condotte che possano mettere a rischio la sicurezza delle persone, soprattutto in prossimità di aree abitate.
La ricostruzione definitiva dei fatti resta comunque affidata agli approfondimenti delle autorità competenti.
Ritirate cautelativamente anche le altre armi
I controlli non si sono conclusi con il recupero del fucile. Attraverso le verifiche nelle banche dati, la Polizia ha accertato che l’uomo risultava proprietario di altri fucili da caccia.
Per ragioni di sicurezza e nell’ottica di prevenire ulteriori situazioni di pericolo, è stato quindi disposto il ritiro cautelativo delle altre armi detenute dall’uomo, secondo quanto previsto dalla normativa in materia di pubblica sicurezza.
All’interessato sono state inoltre comunicate le modalità e i termini previsti dalla legge per un’eventuale opposizione al provvedimento davanti alle autorità competenti.

