Palermo, il Comune prepara una maxi gara per la comunicazione: appalto da 435 mila euro

La giunta Lagalla punta a rinnovare il servizio di comunicazione istituzionale in vista dell’ultimo anno di mandato. Il nuovo bando vale 435 mila euro, ma considerando proroghe e revisione dei prezzi l’importo complessivo può arrivare a circa 637 mila euro

Una gara da 435 mila euro per la comunicazione istituzionale del Comune di Palermo. È questo il valore del nuovo appalto predisposto dall’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Lagalla, che si prepara a rinnovare il servizio proprio mentre la città si avvia verso l’ultimo anno prima delle prossime elezioni comunali.

Il bando è stato pubblicato sulla piattaforma telematica del Comune il 19 agosto, con scadenza fissata al 24 settembre per la presentazione delle offerte. L’obiettivo dichiarato nei documenti di gara è garantire continuità alle attività di comunicazione dell’ente e rafforzare la capacità dell’amministrazione di informare cittadini e imprese sulle proprie iniziative, sui servizi offerti e sui risultati raggiunti.

La tempistica dell’operazione è legata anche alla scadenza del precedente affidamento. La procedura era stata infatti sollecitata già a fine marzo dal sindaco, che aveva chiesto di procedere con urgenza a una nuova gara per evitare interruzioni nel servizio.

Il precedente contratto con Feedback

L’attuale servizio di comunicazione era stato affidato nel 2025 alla Feedback srl, società palermitana che in passato aveva già avuto rapporti professionali con Lagalla durante il suo periodo alla guida dell’Università degli Studi di Palermo, dove l’agenzia era stata individuata come advisor dell’ateneo.

Il precedente affidamento era nato attraverso una procedura negoziata alla quale il Comune aveva invitato cinque operatori. Al termine della selezione, Feedback era risultata l’azienda con l’offerta ritenuta più vantaggiosa per l’amministrazione.

Il valore complessivo del contratto precedente ammontava a 74.420 euro. Una cifra che appare nettamente inferiore rispetto alle dimensioni economiche della nuova gara predisposta da Palazzo delle Aquile.

Il nuovo appalto vale 435 mila euro

Il nuovo capitolato prevede infatti una base d’asta di 435 mila euro. Di questa somma, 315 mila euro sono sottoposti a ribasso, mentre altri 120 mila euro sono destinati all’acquisto di spazi pubblicitari e alla realizzazione di campagne di comunicazione online e offline.

La differenza rispetto al precedente contratto è quindi considerevole. E il valore potenziale dell’operazione può crescere ulteriormente considerando le clausole previste dalla documentazione di gara.

Tra le possibilità contemplate ci sono infatti proroghe contrattuali e revisione dei prezzi, per un valore aggiuntivo indicato fino a circa 31 mila euro. Nel quadro complessivo delineato dagli atti, l’importo dell’affidamento può arrivare così a sfiorare 637 mila euro.

Una dimensione economica che rende la gara particolarmente rilevante per il settore della comunicazione e che potrebbe attirare l’attenzione di operatori anche di grandi dimensioni.

Dalla comunicazione istituzionale al Festino di Santa Rosalia

Il nuovo capitolato amplia anche il perimetro delle attività richieste rispetto al precedente servizio. Tra gli incarichi compare, in particolare, la gestione della comunicazione legata al Festino di Santa Rosalia, uno degli appuntamenti simbolo della città di Palermo.

L’operatore che si aggiudicherà l’appalto dovrà elaborare una strategia comunicativa specifica da utilizzare attraverso i diversi canali ufficiali dell’amministrazione. Il lavoro comprenderà anche la gestione della comunicazione sul sito dedicato ilfestinodisantarosalia.it, oltre alla realizzazione degli elementi grafici destinati a eventuali manifesti, affissioni e altri spazi promozionali.

Si tratta dunque di un servizio che non si limita alla semplice produzione di contenuti istituzionali, ma comprende campagne, pianificazione della comunicazione, acquisto di spazi e attività promozionali attraverso differenti piattaforme e strumenti.

Il requisito che potrebbe restringere la platea dei concorrenti

Ad attirare l’attenzione, però, è soprattutto uno dei requisiti stabiliti dal disciplinare di gara. Per partecipare, le aziende dovranno dimostrare di avere maturato, nell’ultimo decennio, un’esperienza in servizi analoghi per almeno 1.087.500 euro, al netto dell’Iva.

Ma non è questo l’unico requisito destinato a incidere sulla platea dei potenziali concorrenti. Il disciplinare richiede infatti anche di aver realizzato almeno un servizio di comunicazione istituzionale per un ente pubblico del valore di 435 mila euro, pari all’importo posto a base dell’attuale appalto. Il requisito, inoltre, deve essere posseduto per un singolo servizio e non può essere raggiunto sommando più incarichi di importo inferiore.

Una condizione particolarmente stringente, che potrebbe escludere dalla competizione numerose società di comunicazione siciliane, comprese realtà conosciute nel settore ma prive di un precedente contratto pubblico di dimensioni analoghe.

La gara si inserisce così in un momento politicamente e amministrativamente delicato per Palermo. Da una parte il Comune punta a potenziare la propria comunicazione istituzionale e a dare maggiore visibilità alle attività dell’amministrazione; dall’altra, l’elevato valore dell’appalto e i requisiti richiesti per partecipare potrebbero determinare una selezione molto più ristretta degli operatori ammessi alla competizione.

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